Pozzuoli - veduta dall'alto

POZZUOLI – Oggi sono 30 anni dal bradisismo che sconvolse Pozzuoli e travolse le vite dei suoi abitanti. L’aspetto della città cambiò e gli abitanti furono “esilianti” e costretti a un esodo forzato. Varie sono state le iniziative e i seminari che hanno celebrato l’anniversario di quella storica e drammatica vicenda. «E’ apprezzabile il Convegno realizzato dall’associazione CittàMeridiana, nell’ambito delle celebrazioni coordinate dal Comune di Pozzuoli per il trentennale del bradisismo, con il patrocinio della Regione Campania e la presenza dei vertici nazionali della Protezione Civile, studiosi ed esperti dell’ osservatorio vesuviano», hanno commentato i Verdi Ecologisti.

 

A QUANDO UN PIANO DI EVACUAZIONE? – Ma non solo convegni bisogna dare anche attenzione alla sicurezza e ai piani di evacuazione, sottolineano i Verdi e aggiungono: «Vorremmo solo ricordare ai vertici nazionali della Protezione civile nazionale ed a quelli della Regione Campania – spiegano il capogruppo dei verdi Ecologisti al comune di Pozzuoli Paolo Tozzi ed il leader dei rottamatori dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli –  che i Campi Flegrei aspettano da decenni il piano di evacuazione per il quale risulterebbero essere stati già spesi diversi milioni di euro senza che però nessuno abbia mai potuto leggere o avere riscontro del lavoro svolto.  Solo con questo piano si potrà avere maggiore sicurezza in caso di emergenza.  I convegni e le celebrazioni a nostro avviso sono meno importanti».