Palumbo è stato arrestato in una villetta a Varcaturo

VARCATURO –  Tradito dal suo atto di nascita dopo aver presentato ai Carabinieri una carta d’identità falsa. Così è finito in manette Luigi Palumbo, 38 anni, ricercato dal dicembre 2011 e fratello di Nicola, 47enne, attualmente detenuto e considerato dagli inquirenti un elemento di spicco del clan ”Longobardi”, attivo tra Pozzuoli  e i comuni limitrofi. Luigi Palumbo, latitante da oltre un anno e mezzo, sfuggì alla cattura a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli il 7 dicembre 2011 dovendo espiare la pena residua di un anno, 3 mesi e 18 giorni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alle rapine, alle estorsioni e alla ricettazione. Da quel giorno il 38enne fece perdere le sue tracce, sfuggendo all’arresto.

LA CATTURA – Luigi Palumbo è stato individuato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Giugliano in una villetta a due piani a Varcaturo, in via dei Pini Nord, nel comune di Giugliano in Campania, la cui proprietà è ancora in corso di accertamento. Quando i militari hanno fatto irruzione, l’uomo ha cercato di indurli in errore esibendo una carta d’ identità con la sua fotografia ma con generalità false.  Palumbo è stato però scoperto grazie a un suo atto di nascita trovato tra le sue cose durante la perquisizione. Inchiodato dal documento, l’uomo veniva quindi ammanettato e condotto nella locale caserma dei Carabinieri per le formalità di rito. Successivamente, nella stessa giornata di ieri, trasferito nel carcere di Secondigliano.