Salvatore Ginestra realizza il rigore del 3 - 1

POZZUOLI – Nei momenti di massima difficoltà tutte le squadre si aggrappano ai loro uomini simbolo. Così, dopo tre sconfitte consecutive, il Rione Terra si aggrappa al suo capitano Ginestra che con una tripletta stende le velleità di un Casavatore arrivato al Conte in cerca di punti salvezza.Nel complesso un’ottima prestazione degli azzurri, che hanno “lasciato le briciole” agli avversari quasi mai in partita.

LA PRIMA FINALE – La prima delle 4 finali che dividono il Rione Terra dai play off è stata archiviata. Gara bloccata nei primi minuti di gioco, con i padroni di casa più intraprendenti degli ospiti ma che non riescono ad essere pericolosi. A metà della prima frazione Catapano si conquista un piazzato dal limite, sulla palla va Ginestra che con una parabola imprendibile porta avanti i suoi. Il Casavatore prova a spingere la ma non crea grossi pericoli dalla parte di D’Isanto. Al 35′ ecco il rigore che porta gli azzurri sul 2 – 0 energica spallata ai danni Fortuna appena entrato in area è rigore! Sul dischetto ancora Ginestra 19esimo gol dell’anno per il 10 e Rione Terra sul 2 – 0. al 46′ brivido per D’Isanto che da piazzato vede svettare il 3 avversario che colpisce il palo alla sua sinistra.

IL SECONDO TEMPO – In apertura di ripresa la gara si riapre, il direttore di gara fischia un penalty generoso agli ospiti per un spinta su calcio d’angolo ed il Casavatore dimezza lo svantaggio. I granata trovano nuova linfa dalla rete ma la manovra è veemente quanto sterile, l’unico vero pericolo D’Isanto lo corre solo su un calcio di punizione a 5′ dal termine, ma il portiere azzurro è strepitoso e devia in angolo. Sono dei padroni di casa le azioni più pericolose in contropiede, ma gli azzurri mancano sempre lo spunto finale. La terza rete arriva al 90′ quando Catapano si procura un rigore che sempre Ginestra trasforma per la sua 20esima rete stagionale. Archiviato il Casavatore ora il pensiero è rivolto al derby di sabato contro il Monteruscello al Sant’Artema.

ANGELO GRECO