La Vetreria Flegrea alza il trofeo assieme al fratello di Vincenzo Longobardo, Mario

POZZUOLI – Nel ricordo di Vincenzo Longobardo si è disputato ieri l’ultimo atto del Campionato Amatori Uisp – Zona Flegrea, con la “Vetreria Flegrea” che ha avuto la meglio sul Papateam, vera e propria rivelazione del torneo, nella finale che si è giocata al Sant’Artema di Monterusciello. A vincere il torneo dunque, la squadra fondata dall’indimenticato Vincenzo, il cui ricordo rimane indelebile nella mente di tutti.

IL MATCH – Una gara magari non spettacolare ma intensa che ha avuto il suo epilogo solo nei minuti finali con le reti di Maddaluno e Rocco che hanno siglatoil 2 – 0 finale. a gara è stata molto interessante e a lungo in bilico. Dopo un inizio equilibrato col passare dei minuti è cresciuta la pressione della Vetreria Flegrea, capace di mettere maggiore pressione nella trequarti avversaria. Si è difeso bene il Papateam che ha tenuto sotto scacco la squadra di mister Barbato per oltre un’ora. Quando qualcuno cominciava già a pensare ai calci di rigore è arrivata la rete di Maddaluno a spezzare l’equilibrio. Gli uomini di Paparone hanno provato a reagire, sfiorando il gol, ma nel finale è stata la Vetreria a centrare il raddoppio con il bomber Antonio Rocco, premiato anche come miglior cannoniere del torneo. Vince la squadra favorita, la più forte, ma ha davvero poco da rimproverarsi il Papateam che ha disputato un finale di campionato eccellente, sfiorando l’impresa anche in finale. Da segnalare l’ottima cornice di pubblico nonostante la concomitanza della finale con la gara della nazionale di italiana contro l’Uruguay di Cavani.

IN RICORDO DI VINCENZO – Come sempre il Campionato amatori, non è solo momento di grande calcio ma anche di sport e socialità: la partita è stata disputata nel ricordo di Vincenzo Longobardo, fondatore della squadra Vetreria Flegrea e da sempre amico della Uisp, commosso il ricordo del fratello Mario: «Queste occasioni servono per ricordarlo ed onorare la sua memoria. Un ringraziamento particolare sento di farlo a Barbato; è lui adesso che si occupa di gestire la squadra, chiamare i ragazzi e tenere compatto il gruppo». Dopo la premiazione i giocatori della Vetreria Flegrea si sono stretti attorno alla gigantografia del caro Vincenzo, festeggiando con lui l’agognato successo.