Il campo del "Tony Chiovato" di Bacoli (foto Salvatore Maiorano)

BACOLI – Quello che è accaduto al “Tony Chiovato” ha dell’incredibile. Poteva e anzi doveva essere un’incontro di calcio in cui, nonostante l’assenza del pubblico per disposizione del CASM, avrebbero dovuto prevalere i valori dello sport, della lealtà e della correttezza. Niente di tutto questo. La gara, per quel poco che si è giocata, è stata gravemente condizionata dalla direzione di gara del signor Lacagnina di Caltanissetta che, con le sue assurde decisioni ha fatto in modo che la partita venisse rovinata trasformando un’occasione di sport in una mortificante farsa i cui motivi non riusciamo a comprendere. Ma andiamo con ordine.

IL BACOLI SCENDE IN CAMPO   certamente amareggiato per essere stato costretto a giocare a porte chiuse ma deciso a non sfigurare al cospetto del blasonato avversario. E infatti nei primi minuti in campo si vedono i padroni di casa che con Manzo sfiorano il gol già al 5’ con una bella punizione che costringe Sestito alla miracolosa parata. Lo stesso Manzo al 10’ tenta il pallonetto dalla lunga distanza ma anche stavolta l’estremo difensore avversario si fa trovare pronto e neutralizza. Ancora Manzo al 13’, servito ottimamente da Sibilli, conclude in diagonale con Sestito che fa buona guardia. Il Salerno si vede al 17’ con un colpo di testa di Brancolino che viene bloccato da Costagliela, ed al 18’ con una punizione di Caputo che viene ribattuta dalla difesa di casa.

DOPPIA ESPULSIONE – Al 31’ accade l’episodio che decide tutto l’incontro: Manzo si appresta a battere un calcio punizione ma un avversario che si piazza senza rispettare la prescritta distanza, intercetta il pallone e consente al Salerno di partire in contropiede con Biancolino che batte Costagliola per il vantaggio blaugrana. Il capitano protesta in maniera un po’ troppo vibrante e, già ammonito, colleziona il secondo cartellino giallo e quindi viene espulso. Pochi istanti dopo anche Rainone si vede mostrare incredibilmente il cartellino rosso dal direttore di gara. Nonostante la doppia inferiorità ed conseguente il contraccolpo psicologico la Sibilla prova a riprendere in mano le redini del gioco. Al 41’ Sibilli entra in area palla al piede e nel contrasto con Giubilato finisce a terra. L’azione prosegue e Sestito su retropassaggio di un compagno blocca la sfera .

RIGORE CONTESTATO – L’arbitro assegna la punizione a due in area ma senza ammonire l’estremo difensore salernitano e senza sanzionare il precedente intervento su Sibilli. Alla battuta della punizione indiretta si presenta Ciro Poziello ma la palla viene ribattuta dalla folta schiera di calciatori dell’una e dell’altra squadra sistemati sulla linea di porta. Al 48’ il Salerno raddoppia con un calcio di rigore concesso per un inesistente fallo comunque avvenuto ben al di fuori dell’area. Dal dischetto ancora Biancolino trasforma.

LA SOSPENSIONE – Nella ripresa mister Carannante, con la squadra in nove uomini, prova a ridisegnare l’assetto tattico ed effettua tutte e tre le sostituzioni: dentro Viglietti, Arena e De Rosa e fuori Punziano, Citro e Sibilli. Passano, però pochi minuti e Ciro Poziello, rimasto a terra dopo un contrasto, deve abbandonare il terreno di gioco senza poter essere sostituito. La stessa sorte tocca dopo pochi minuti, prima a Maraucci e poi a Conte. A questo punto l’arbitro non far altro che decretare la fine dell’incontro.

BACOLI SIBILLA FLEGREA – SALERNO CALCIO 0-2
Gara sospesa al 9’ st per sopraggiunta inferiorità del Bacoli Sibilla

BACOLI SIBILLA FLEGREA: Costagliola, Rainone, Punziano (1’ st Viglietti), Carannante, Maraucci, C. Poziello, R. Poziello, Conte, Citro (1’ st Arena), Manzo, Sibilli (1’ st De Rosa). A disp. Alcolino, Marzullo, Caraviello, Bonifacio. All. Carannante.

SALERNO CALCIO: Sestito, Calori, Chirieletti, Chiavaro, Giubilato, Giacinti, Vagenin, Montervino, Brancolino, Caputo, Piciollo. A disp. Iannarilli, Avagliano, Lanni, Pacini, Licciardi, Canotto, Polani. All. Perrone.

ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta

RETI: 31’ pt e 48’ pt (rig.) Biancolino

NOTE: gara giocata a porte chiuse su disposizione del CASM. Espulsi al 31’ Rainone (BSF) per proteste e Manzo (BSF) per doppia ammonizione. Ammonito: Montervino (S). Rec: 6′ pt