Lo stadio Tony Chiovato squalificato anche per il prossimo turno casalingo

BACOLI SIBILLA FLEGREA – FIDENE 0-1

 

BACOLI SIBILLA FLEGREA: Alcolino, Di Domenico, Piccolo (1’ st Sabatino), Carannante, Romano, Viglietti, D’Ascia (34’ st Bonifacio), G. Costagliola, Giglio, Tufano, Ventre (28’ st D’Urso). A disp. E. Costagliola, Valentino, Caputo, Poziello. All. Carannante

FIDENE: Mangerini, De Franco, Iozzino, Morelli, Campobasso, Anselmi, De Angelis (13’ st Ruscio), Lustrissimi, Federici (47’ st Fusaroli), Massella (24’ st Navarra), Manganelli. A disp.Gregori, Pignalberi, Princigalli, De Marco. All. Pantano

ARBITRO: Calogiuri di Lecce

RETE: 18’ pt Lustrissimi

NOTE: gara giocata sul neutro di Frattamaggiore a porte chiuse. Espulso al 43’ pt Carannante per condotta scorretta. Ammoniti: Tufano, Giglio, Di Domenico (BSF), Campobasso (F). Angoli: 5 a 4 per il Fidene. Rec: 2’ pt e 5’ s

FRATTAMAGGIORE – Ancora  una sconfitta per la Sibilla che perde anche contro il Fidene e scivola all’ultimo posto in classifica. Priva dello squalificato Russo e degli infortunati Infimo, Alterio, Esposito, e Poziello, la Sibilla scende in campo intenzionata a sbloccare subito il risultato. La squadra di Carannante prende subito in mano le redini del gioco e già al 3’ si rende pericolosa con Tufano  la cui conclusione viene bloccata dall’estremo Mangerini. Al 10’ è il Fidene a sfiorare il gol ma per fortuna, a portiere battuto, è Costagliola e metterci una pezza e ad evitare la rete. Passano pochi minuti e sul versante opposto Giglio subisce fallo in piena area di rigore, l’arbitro assegna il rigore indicando il dischetto ma poi vede che l’assistente segnala il fuorigioco dello stesso attaccante e annulla la sua decisione. Al 18’ il Fidene trova il gol che decide l’incontro grazie ad un gran tiro dal vertice dell’area di Illustrissimi che non lascia scampo ad Alcolino. I padroni di casa provano a reagire prima con Costagliola poi con Ventre ma in entrambe le occasioni è lesto Mangerini a neutralizzare la minaccia. Sul finale di tempo Carannante commette un ingenuo fallo ai danni di Manganelli e l’arbitro lo espelle, lasciando la Sibilla in dieci. Nella ripresa la Sibilla cerca disperatamente il gol ma la porta sembra proprio stregata. Non bastano infatti i tentativi di Giglio e di Tufano né qualche indecisione dell’estremo difensore avversario a propiziare il gol. Allo scadere l’occasione più ghiotta con Tufano che, col portiere fuori causa e la porta sguarnita non riesce conclude maldestramente, favorendo l’intervento della difesa. In pieno recupero è Di Domenico a cercare il gol su punizione ma la palla finisce sulla barriera.

CS