Lo stadio Tony Chiovato

BACOLI – Pioggia costante per novanta minuti allo stadio Tony Chiovato, dove i padroni di casa, guidati dal tecnico Carannante, sono alla disperata ricerca di punti salvezza. I bacolesi, quest’oggi in maglia bianca, si schierano con un “4-4-2” che diventa però “4-2-3-1” in fase offensiva, mentre l’Anziolavinio in maglia blu usa il classico “4-4-2”. Nel primo quarto d’ora c’è poco da notare: un cross in area di Cardoni respinto dalla difesa casalinga, un tiro, sempre di Cardoni che, su ottimo invito di Amassoka , impegna Alcolino in due tempi e la sostituzione di Aquilani per infortunio; al suo posto entrerà Agate. Il gioco, seppur non intenso, lo fa la Sibilla: al 19’ Tufano, servito sulla sinistra dal capitano Poziello, si accentra e tira colpendo un difensore avversario. Subito dopo un lancio dalla difesa viene raccolto da Tufano che di testa serve la corrente Infimo ma il tiro del n°9 bacolese è centrale e dunque facile preda per il portiere avversario Rizzaro. L’Anziolavinio gioca di rimessa poiché è stretto nella sua metà campo dal pressing dei padroni di casa, ma i suoi contropiedi sono del tutto inefficaci. Al 23’ Caputo spreca un assist tanto bello quanto fortunoso: ancora un cross dalla difesa con doppio colpo di testa prima di Infimo e poi di Poziello mettono Caputo solo di fronte al portiere, ma, viziato dalla pioggia e dal cattivo controllo del laterale stesso, il tiro è fuori bersaglio. Al 26’ si rivede l’Anziolavinio: su una buona sponda di Amassoka, Trippa è al limite dell’aria ma spara alle stelle. Il gioco si intensifica alla mezzora, proprio mentre la pioggia è meno abbondante, e diventa un piacevole batti e ribatti: Tufano, col suo solito movimento ad accentrarsi da sinistra, serve con uno splendido filtrante Infimo in area che però viene anticipato. Sulla respinta s’innesca il contropiede ficcante dell’Anziolavinio che sulla sinistra arriva sotto l’area ma viene bloccato dai difensori. A spuntarla, in questo vorticoso controbattersi, sono i padroni di casa che al 40’ vanno in rete: un cross viene intercettato di testa da Grillo ma sulla respinta è bravo a sua volte di testa Di Domenico che mette fuori tempo la difesa avversaria e serve Infimo libero di piazzare una palombella tesa alle spalle di Rizzaro. Finale di ordinaria amministrazione nei tre minuti concessi dal signor Andreini di Forlì.
LA RIPRESA – Ricomincia la pioggia e ricomincia anche la partita. La Sibilla vuole chiudere il match da subito e già al 2’ colpisce un palo clamoroso con Caputo che, servito in area da una sponda di Infimo, spiazza il portiere ma prende in pieno il legno. Al 4’ arriva il primo ammonito della gara: è Coastagliola G. che entra in ritardo su Trippa. Ancora la Sibilla sfiora il gol al 10’ minuto con il duo Tufano-Infimo che crea scompiglio sulla sinistra: sull’ottimo uno-due il n°9 in maglia bianca incrocia bene ma il tiro è di poco a lato. Il secondo tempo si ingrigisce e a parte le varie sostituzioni Sabatino per Caputo, D’Urso per Infimo (probabile stiramento) e Succi per Agate, c’è davvero poco da raccontare. Bisogna aspettare la mezzora di gioco per vedere qualcosa di interessante: prima una traversa di Manetta e poi un bel tiro di Poziello che Rizzaro devia in angolo con volo plastico. Sul calcio d’angolo che ne consegue salta più in alto di tutti Costagliola G. che sfiora il gol di testa mettendo la palla di poco alta sulla traversa. L’ultimo cambio per il mister Pennarella è Dell’Aguzzo per Fanelli. Al 33’ Russo si fa ammonire per un brutto fallo su Cardoni e poco dopo è la volta di Sabatino per un fallo in netto ritardo. Il finale sarebbe davvero vuoto di emozioni se a scaldarlo non ci fossero i minuti di recupero, che sono ben quattro, nei quali il risultato si ribalta completamente. Al 91’ arriva il gol del 1-1 contestato dalla Sibilla: Amassoka riesce a servire Cardone che con il suo controllo, viziato da un tocco di mano, si trova davanti al portiere e piazza facilmente alle sue spalle. Al 49’ Russo macchia la partita, a dir poco perfetta, e si fa espellere ingenuamente per un gomito alto in area: rigore netto che viene trasformato da Amassoka per il clamoroso 1-2. Grande il rammarico dei padroni di casa che forse hanno peccato solamente nel non chiudere la partita, anche se le occasioni non sono mancate. Una bottino pieno si è trasformato in un “mani vuote” che fa bruciare di frustrazione tutti, dai tifosi alla società e mette in chiaro un’esigenza: le prossime undici partite saranno undici finalissime alla rincorsa disperata di punti utili a raggiungere i play-out.

Sibilla Bacoli: Alcolino 5.5; D’Ascia 5.5, Viglietti 5.5, Russo 6, Romano 6; Di Domenico 6.5, Costagliola G. 6; Caputo 6 (Sabatino 5.5), Poziello (C) 5.5, Tufano 6.5; Infimo 6.5 (D’Urso 5.5). A disposizione: Costagliola E., Piccolo, Bonifacio; Valentino; Camillo. Allenatore: Carannante 6
Anziolavinio: Rizzaro 5.5; Lupi 5.5, Colantoni 5, Grillo 5.5, Manetta 5.5; Trippa 5.5, Acquilani Sv (Agate 6) (Succi sv), Guida (C) 5, Fanelli 5.5 (Dell’Aguzzo Sv); Cardoni 5.5, Amassoka 6. A disposizione: Pinti, Schiavon, Peri, Serone. Allenatore: Pennarella 5.5.

Arbitri: Andreini di Forlì 5. Assistenti: Pavone, Fiorentini di Forlì.

Note: Ammoniti: Costagliola G.; Russo; Sabatino. Espulsi: Russo.

PASQUALE IOFFREDO