L'esultanza di Riccio

POZZUOLI – Una Puteolana che lotta, suda e sa soffrire batte 2 – 1 il Pomigliano nel secondo match casalingo. Una vittoria, quella degli uomini di Sorrentino, che vale doppio perché venuta contro una delle compagini più attrezzate che lottano per rimanere in D.

LA GARA – Come previsto in settimana Sorrentino, sceglie di mettere Napolitano sulla linea dei difensori, la sorpresa invece è il giocane Perillo, sulla linea degli attaccanti, al posto di Cimmino od Amato. Parte a razzo la Puteolano e dopo 7′ passa subito in vantaggio con Lepre, schierato largo a sinistra sulla linea degli attaccanti, entra in rea di prepotenza e con un delizioso tocco supera l’estremo vesuviano. I granata macinano gioco e Letizia pià di una volta crea lo scompiglio in area avversaria, chiedendo per due volte il calcio di rigore, ma in entrambi le occasioni il direttore sorvola. In difesa se Imbriaco pare un po’ balbettante, Luongo nonostante i suoi 18 anni gioca da veterano, chiudendo sempre sia su La Cava che su De Sousa. Proprio quando Luongo è fuori per una botta al capo arriva il pareggio ospite, con La Cava abilissimo a sfruttare un ottimo cross dalla sinistra sovrastando di testa Imbriaco e mettendo la palla nell’angolino alla destra dell’incolpevole Alcolino. Il pareggio è una mazzata per i padroni di casa che cercano di non scomporsi ma che balbettano in fase di impostazione. L’unica occasione l’ha Volpe che da fuori area tira ma il pallone, apparentemente indirizzato all’angolino, viene messo in angolo da un difensore del Pomigliano.

LA SECONDA FRAZIONE – La ripresa ricalca gli stessi ritmi della seconda metà della prima frazione, con la Puteolana che prova a spingere ma senza mai essere pericolosa, ad eccezione di un’incursione di Volpe che però tira a lato. Addirittura è il Pomigliano che ha la possibilità di passare, ancora con La Cava che in piena area ha tutto il tempo di controllare e prendere la mira, ma Alcolino con un ottimo intervento sventa il pericolo. Iniziano i cambi per la Puteolana entra Siciliano in luogo di Lepre, e poco dopi minuti ecco il vantaggio granata. Perillo (all’esordio in D) controlla palla sulla sinistra e mette al centro un cross morbido sul quale si avventa Riccio che di testa mette alle spelle dell’estremo ospite, non esente da colpe. La reazione del Pomigliano è sterile anzi sono i granata a gettare al vento un paio di buoni contropiedi. Altri tre punti d’oro tra le mura amiche del Conte, ed è qui che i granata intendono costruire la loro salvezza.

IL MIGLIORE – La palma di migliori in campo va a Napolitano che ancora una volta in un ruolo non suo è riuscito ad essere una garanzia per mister Sorrentino, in qualsiasi ruolo lo schieri Napolitano risponde presente.

LE INTERVISTE – Ha il viso di chi è al settimo cielo Marco Riccio, il suo primo goal al Conte vale tre punti preziosissimi «Avevo già esordito qui contro il Nardò anche se avevo giocato solo 20′. Oggi l’esordio dal 1′ è stato bellissimo. Ringrazio il pubblico che ci ha sostenuto per tutto i 90′. Il mio obiettivo personale è quello della squadra, cioè la salvezza, non importa quanti goal farò a fine anno. Antonio Letizia è una persona fantastica dentro e fuori dal campo con lui mi trovo benissimo». Il vice presidente Righetti fa il punto sul mercato «Ci manca ancora qualcosina a centrocampo, numericamente ne siamo pochi se dovesse saltare qualcuno ci troveremmo nei guai. Ma la ricerca prosegue senza affanni,m così come abbiamo fatto con gli attaccanti, il gol di Riccio di oggi testimonio che abbiamo operato bene!».

ANGELO GRECO