Emanuele Murolo (Foto Roberta Altieri)

POZZUOLI – La sconfitta interna con il S. Antonio Abate non lascia solo l’amaro in bocca per aver perso una grande occasione per allungare in classifica, ma apre anche alcuni ragionamenti tecnico-tattici che vanno affrontati. La quadratura trovata da Sorrentino nelle tre vittorie consecutive è stata paradossalmente messa in discussione quando il mister granata ha avuto tutti gli effettivi a disposizione. Per inserire infatti tutti gli under richiesti dal regolamento di serie D, Sorrentino ha dovuto sacrificare Scognamiglio in luogo del ’93 Loiacano. Il primo tempo dei granata, salvo i primi 10 minuti, è stato davvero balbettante, eccezion fatta per gli spunti del solito Letizia, che però troppo spesso veniva prendersi palla a centrocampo. La gara poi è totalmente cambiata nella ripresa, con l’ingresso di Murolo e Scognamiglio in luogo di Riccio e Loiacono. La manovra ha trovato nuova linfa con Murolo che dotato di piedi buoni e movimenti ad aggredire lo spazio ha dato a Letizia la possibilità di scambiare e creare numerose occasioni. Scognamiglio a centrocampo ha dato più dinamismo, liberando anche le incursioni di Volpe che è decisamente salito di livello dopo un brutto primo tempo.

COPPIA MUROLO – LETIZIA? – Murolo a questo punto potrebbe diventare una alternativa reale alle scelte di Sorrentino, l’ingresso dell’attaccane classe ’93, poi, libererebbe il posto a Scognamiglio che pare a questo punto perno imprescindibile del centrocampo granata. Da vedere se già sabato con il Matera Sorrentino azzarderà già la scelta Murolo. Infatti la squalifica di Napolitano, “libererebbe” il posto “senior” a Scognamiglio e quindo il mister potrebbe optare per la stessa formazione vittoriosa a Potenza. La scelta di una coppia di attacco leggera, dal punto di vista fisico, Murolo – Letizia aprirebbe nuovi scenari di gioco, con maggiori fraseggi e meno ricerca della punta con lanci lunghi spalle alle porta, permettendo così anche a Napolitano e Lepre di partecipare di più alla materia senza essere tagliati fuori dai lanci. Il dubbio ora è: rinunciare alla fisicità di Riccio per l’imprevedibilità di Murolo? se si ci basassimo solo a quanto visto sabato la risposta potrebbe essere positiva ma nel calcio non è tutto così semplice.

ANGELO GRECO