Corrado Sorrentino a lui il compito di trovare la soluzione al puzzle

POZZUOLI – La prima vittoria casalinga contro il Nardò è già alle spalle, smaltito l’entusiasmo per la prima vittoria stagionale è tempo di guardare oltre, non solo alla terribile trasferta di Ischia di domenica ma a tutto il prosieguo del torneo. Come un macigno è arrivato il terribile infortunio di Di Domenico che lo terrà fuori probabilmente tutta la stagione, a complicare le cose in casa granata.

SOLUZIONI INTERNE – Probabile che la società decida di ricorrere sul mercato per colmare il vuoto lasciato dall’esperto difensore, ma quali possono essere le soluzioni interne alla rosa a disposizione di Sorrentuno? E poi con l’arrivo di Riccio e Maiorano come dobbiamo immaginare la puteolana delle prossime partite? Domenica contro il Nardò la scelta di spostare Napolitano sulla linea dei difensori è risultata una soluzione ottimale in termini di copertura ed in termini di spinta che il centrocampista napoletano ha saputo dare in fase offensiva. Da vedere però come si potrò comportare in quella posizione contro avversari più impegnativi. Da scartare l’ipotesi Lepre che sulla linea dei difensori non è sembrato a suo agio nella partita con Savoja, così come lo stesso Morrone. Dato per assunto che al centro della difesa tornerà Luongo assieme a Signore, la conferma di Simioli a destra e che Scognamiglio andrà a riformare la coppia centrale di centrocampo con Volpe, resterebbero da assegnare le maglie per il resto del centrocampo e per l’attacco. Difficile pensare al tridente Maiorano – Letizia – Riccio, che probabilemnte non riuscirebbe ad essere sostenuto da un centrocampo a tre che obbligatoriamente, per la regola degli under, dovrebbe schierare obbligatoriamente Amato che da sempre è più votato alla fase offensiva.

UN PUZZLE – Più pensabile che a far compagnia a Volpe e Scognamiglio ci saranno da un lato Amato e dall’altro Siciliano e sostegno delle punte che sarebbero Letizia ed uno tra Riccio e Maiorano. Se invece dal mercato arriverà un nuovo terzino destro, Siciliano e Napolitano si giocheranno un posto a centrocampo. Ma se poi il potenziale nuovo terzino destro sarà un classe ’94 allora ecco che a fare le spese sarebbe il puteolano Amato. Davvero un rompicapo fatto di tasselli da incastrare come tessere di un puzzle di difficile risoluzione a Sorrentino l’arduo compito di mettere assieme tutte le tessere.

AG