Il presente fallo da rigore su Letizia alò 94'

POZZUOLI – Un finale tutto cuore per poco non regala il punto alla Putolana, che dopo aver dormito per 70′ reagisce e recupera due reti al Gladiator, ma sciupa tutto in un rocambolesco finale, nel quale c’è spazio anche alle solite polemiche arbitrale. Il Gladiator non perde l’imbattibilità grazie ad tre regali della difesa granata, che sanciscono il 2 – 3 finale.

BRUTTO PRIMO TEMPO – Sorrentino dopo la buona prova di Pomigliano da fiducia ad Alcolino tra i pali ed Imbriaco in difesa. Per Luongo solo tribuna e per fantasista Napolitano inizio in panca. Parte male e contratta la Puteolana che non morde mai gli avversari e subisce le iniziative dei casertani. Così da un buco difensivo arriva l’1 – 0 ospite, Signore e Alcolino di guardano troppo su una palla lunfa, tra di loro si inserisce Del Sorbo che castiga subito i granata. La reazione dei padroni di casa è inesistente anzi a 5’ dal termine della prima frazione arriva il raddoppio dei neroazzurri, buco di Imbriaco nel quale si inserisce l’ex Manzo che con un delizioso pallonetto trafigge Alcolino e non esulta in rispetto alla sua ex squadra. Il primo tempo di chiude senza mai che la Puteolana provi ad impensierire la difese del Gladiator.

LA RIPRESA – Sorrentino inserisce Napolitano e Riccio per i deludenti Conte e Borrelli, la mossa per i primi 25’ pare non avere alcun frutto. Al 30’ però la scossa Riccio fa il fenomeno in area di rigore superando tre avversari, mette una palla deliziosa per Letizia che in girata al volo insacca. È 1 – 2 che riaccende la gara. La Puteolana trova lo smalto che gli è mancato per 70’ e dopo soli 5’ arriva al pareggio con Napolitano che da 30 metri batte il portiere ospite con un siluro imprendibile. Il Gladiator protesta a lungo per il fallo di mano di Signore con il quale inizia l’azione. La Puteolana non è paga e Letizia ha sul piede la palla buona per il clamoroso 3 – 2 ma il 10 puteolano spara alto un’ottima torre di Riccio. Nel recupero il gol beffa ennesima amnesia della difesa che da un fallo laterale consente  a Di Pietro alò 92′ di riportare i suoi in vantaggio. La beffa però non finisce qui, dopo solo 2’ Letizia entra in area e viene travolto da Vigliotti ma per ilo direttore di gara è simulazione. La gara finisce tra le proteste dei padroni di casa e con D’Ascia che viene espulso. La bella reazione degli ultimi 20’ non può cancellare una gara giocata per oltre 70’ davvero male dagli uomini di Sorrentino

ANGELO GRECO