Vice presdente Roberto Righetti

POZZUOLI – Il calcio. Uno su mille ce la fa, parafrasando la canzone di Morandi. Francesco Marigliano, per tutti Chicco, è uno dei tanti atleti puteolani che l’amato pallone gli ha girato le spalle. Iniziò a muovere i primi passi come calciatore in forza al vivaio della Puteolana 1909. Incantava a livello giovanile, così passo al Napoli, poi all’Ascoli. Ha sfiorato l’esordio in prima squadra, con Giampaolo e Sonetti al timone del team marchigiano. Si era affidato alla Fedele managment. Terminata l’esperienza all’Ascoli, attendeva dall’agente Gaetano Fedele una degna collocazione che invece non arrivò mai. Sembrava fatta, in Prima Divisione, con il Lumezzane, ma qualcosa andrò storto e così il buon Chicco fu abbandonato al suo destino. Centrocampista offensivo, classico numero 10, ed è della classe 1988.

PUTEOLANO DOC – Marigliano, del quartiere di Monterusciello, ha ancora tanto da dire nel mondo del calcio, pertanto. La sua corsa verso la gloria, come detto, negli anni ha avuto però una brusca frenata. Nello sport non basta solo essere bravi nel gioco in questione. La fortuna è una componente troppo importante nell’economia della carriera di un calciatore. Sino a questo momento Chicco non è stato fortunato, ma non ha nessuna intenzione di mollare. Ed è pronto a scendere nuovamente in pista. Si allena in solitudine, adesso. Pesi, e tanta corsa, per lui. Ha tanta voglia di farsi trovare pronto.

ASPETTANDO LA CHIAMATA GRANATA – C’è la possibilità di ripartire dalla sua cittadina, Pozzuoli. Al “Conte” infatti torna la serie D nazionale. Con l’Internapoli Puteolana del presidente Di Marino che si è spostata da Marano ad Arco Felice. Marigliano ha anche altre offerte rilevanti in serie D, ma ha posto Pozzuoli e la nuova Puteolana come prima opzione. Inizierà a prendere in considerazione le altre richieste, solo se non firmerà con la nuova realtà flegrea. In bocca al lupo, Chicco…

RUSSO TONY