La buona forma di Napolitano è una delle chiavi di lettura del momento granata

POZZUOLI – Dalla depressione post sconfitta casalinga con il modesto Trani all’euforia delle tre vittorie consecutive. Il calcio è anche questo: basta poco per cambiare umori e prospettive di un’ intera stagione. Cosa è cambiato dal misero punto in quattro gare (sconfitte con Gladiator, Taranto e Trani e pari con il Francavilla), ai tre successi senza subire mai reti con Battipagliese, Foggia e Potenza? Sicuramente sono cambiati forse gli equilibri delle squadra. Sorrentino ha saputo trovare il giusto mix dopo le brutte prestazioni che avevano gettato l’ambiente nella depressione.

I NUOVI EQUILIBRI – Il cambio del portiere (Alcolino non aveva certo demeritato) ha dato più esperienza alla difesa, con l’esperto portiere che ha potuto dare il suo contributo anche nel posizionamento dei difensori. La continuità della coppia Signore – Luongo ha fatto il resto, garantendo pochissimi rischi nelle ultime tre gare. Lo stesso Sabia pare dare più sicurezza del comunque positivo Errico, mentre l’innesto di Di Mase ha dato non solo maggiore copertura ma anche liberato scelte più equilibrate in mezzo. Sorrentino liberatosi dell’incubo “94” in mezzo al campo è stato libero di poter schierare quella oggi è la soluzione più adeguata alle esigenze di gioco granata: l’inamovibile coppia Scognamiglio – Volpe in mezzo coadiuvate dagli esterni Napolitano e Lepre che mettono brio e tecnica al servizio della coppia Letizia – Riccio.

FUTURO ROSEO – Non a caso le ultime due vittorie sono arrivate da due calci di rigore procurati dallo stesso Lepre e Letizia e Riccio sono andati a segno 4 volte in tre gare. Insomma, dopo infortuni squalifiche ed esperimenti pare si sia trovato il giusto equilibrio ad una squadra che può così guardare con molta fiducia alla lotta per salvarsi. Dicembre poi è vicino e se dovessero esserci le giusti presupposti (soprattutto economici) si può pensare ad un paio di colpi che potrebbero fare fare il salto di qualità definitivo.

ANGELO GRECO