Potenza non nasconde l'amarezza a fine gara

POZZUOLI – Un’eroica Puteolana, condizionata per tre quarti di gara dall’inferiorità numerica, riesce a fermare sul risultato di 0-0 il Real Vico Equense. Inferiorità numerica che, per i padroni di casa della Puteolana, raggiunge, in modo al quanto grottesco, i sette uomini. Ma andiamo con ordine. La Puteolana nei primi minuti di gioco, decisa a far suo l’incontro, parte subito bene prima Pastore e poi Napolitano, che si fanno vedere dalle parti del portiere ospite Apuzzo. Da qui in poi, comincia lo show del signor Moretti della sezione di Foligno, che diventa a conti fatti,  il vero protagonista dell’incontro. Al 15′ del primo tempo, su un calcio di punizione in attacco per la Puteolana, espelle direttamente Pietro Pastore, reo di aver colpito a gioco fermo, un suo avversario. Ma il direttore di gara da il meglio di sè nella ripresa. Prima espelle Salvati, per un discutibilissimo fallo da ultimo uomo a 30 metri dalla porta granata, nonostante lo stesso difensore granata  fosse accompagnato nel ripiegamento difensivo da alcuni compagni di reparto. Al 65′, a finire anzitempo la gara è Massimo Russo. Questa volta a richiamare l’attenzione dell’arbitro è l’assistente, che su un nuovo calcio di punizione offensivo per la Puteolana, vede un possibile quanto probabile, colpo di Russo ad un difensore avversario. La settima ed ultima espulsione per la Puteolana (nel caso in cui fosse arrivata  un’altra, la gara si sarebbe conclusa per inferiorità numerica ndr), giunge 8 minuti dopo, con Napolitano che, a seguito di una ripartenza offensiva degli ospiti, mette giù con una scivolata un’attaccante del Real Vico. Granata che reclamano anche un calcio di rigore per fallo di mano in area, su tiro di Fioretti. Nel finale di gara, il Real Vico, complice la superiorità numerica, spinge sull’acceleratore per portare a casa i tre punti in palio. Ma deve arrendersi ad uno straordinario Pasquale Despucches, che con interventi prodigiosi, consente alla Puteolana, di raccogliere, viste le circostanze, un punto d’oro.

POTENZA – A fine gara raccogliamo le dichiarazioni di mister Potenza, su tutte le furie per la conduzione di gara del signor Moretti di Foligno. «I ragazzi rimasti in campo vanno elogiati. Abbiamo raggiunto il massimo, perché prendere quattro espulsi in una situazione come la nostra è ridicolo. Per noi questo pareggio è oro. Non voglio parlare di un arbitro che si è presentato sul campo alle 14, personalmente non so se le espulsioni c’erano e nemmeno lo voglio sapere, sta di fatto che si è trattato di una condotta di gara allucinante, compreso un calcio di rigore a nostro favore non fischiato. Alleno da 18 anni ma onestamente non ricordo una cosa del genere, perché poi ci dovrebbe essere anche il buon senso dell’arbitro. L’espulsione di Salvati è vergognosa, quella di Napolitano nessuno l’ha capita, nessuno – tuona il trainer dei granata. Le quattro espulsioni rimediate quest’oggi, rappresenteranno sicuramente un macigno per le prossime gare della Puteolana, soprattutto se si pensa che delle quattro, due espulsioni sono avvenute a gioco fermo e quindi suscettibili di almeno due turni di stop – Le espulsioni saranno per noi un handicap importante, serio» – conclude amareggiato Enzo Potenza.

IL PRECEDENTE – Lo scorso anno nella gara del girone di ritorno, disputata al “Conte” di Arco Felice tra Puteolana e Ischia, il signor Proietti di Terni (promosso quest’anno in Lega Pro ndr) si era reso protagonista di un evidente “errore tecnico”, confermato anche dalla giustizia sportiva, espellendo per doppia ammonizione un calciatore granata, nonostante quest’ultimo non avesse mai ricevuto il primo cartellino giallo. Puteolana dunque non particolarmente fortunata con gli arbitri umbri.

GENNARO VOLPE