La panchina della Puteolana

POZZUOLI – Letizia, Loiacono e D’Ascia squalificati, Signore ai box per un problema alla caviglia così si presenta la Puteolana 1902 alla delicatissima trasferta di Francavilla in Sinni, uno scontro diretto che non può assolutamente perdere anzi che deve provare a vincere nonostante tutte le difficoltà. Molti i dubbi per mister Sorrentino, poche le certezze e poche le carte che il giovane mister, dimissionario dopo la sconfitta con il Gladiator, può giocarsi in quello che inevitabilmente sarà uno snodo cruciale del primo anno puteolano della società cara a Francesco Di Marino. Quasi certo il ritorno tra i pali di Ciccarelli, mentre Luongo dovrebbe fare coppia con Imbriaco al centro della difesa con Di Mase e Sabia delegati a proteggere le fasce. A Conte e Scognamiglio al centro dovrebbero unirsi Lepre e Napolitano sulle fasce con l’attacco che ancora arrovella i pensieri di Sorrentino. Diverse le soluzioni che il tecnico granata può mettere in campo, dalla semplice sostituzione di Letizia con Murolo al fianco di Borrelli, alla coppia offensiva pesante Riccio – Borrelli alla totale rivoluzione, Riccio – Murolo. Non è da escludere una nuova soluzione che prevede D’Agostino a centrocampo al posto di Napolitano con il trequartista a fare coppia sulla linea degli attaccanti con uno tra Riccio e Borrelli. Domani la troupe parte per la Basilicata e certo che fino a pochi minuti prima del match Sorrentino vaglierà tutte le soluzioni sul suo scacchiere.

IL MANTO DEL CONTE – Intanto il manto del Conte pare dare segni di risveglio. All’erba secca ed ingiallita si stanno sostituendo chiazze verdi che lasciano ben sperare per la primavera. Anche forti di una sola partita giocata la scorsa settimana e del riposo assoluto che il campo a vrà questo week end. Al tal proposito la società fa sentire il proprio ringraziamento all’ufficio sport del Comune di Pozzuoli «Vogliamo ringraziare chi opera per il Conte. Grazie al lavoro di molti il terreno sta riacquistando un minimo di giocabilità, inoltre va lodato lo sforzo che ogni settimana gli operai dell’ufficio sport fanno per rendere più accogliente il Conte alle società ospitate, una sinergia di intenti e di sforzi che ci piace apprezzare e lodare».

ANGELO GRECO