Il leader della difesa Signore è ancora in dubbio

POZZUOLI – Nemmeno il tempo di digerire il mezzo passo falso in casa con il Taranto che la Puteolana 1902 è attesa da un nuovo scontro diretto. Domenica si va a Trani, contro la penultima in classifica. Il Fortis Trani ha all’attivo solo 10 punti, tre dei quali conquistati al Conte nella gara di andata. Se il pareggio interno con il Taranto può essere mitigato dalla precedente vittoria di Francavilla ora a Trani l’unico risultato possibile è la vittoria. I granata però dovranno fare a meno di Napolitano e Murolo squalificati e Signore è ancora in dubbio.

UNA SQUADRA ALLO SBANDO – Il Trani non pare essere avversario impossibile in casa nelle 12 gare disputate ha vinto una sola volta, pareggiato 3 e perso ben otto volte. Come se non bastasse i pugliesi hanno una sterilità offensiva da brividi, infatti nelle gare casalinghe sono andati in rete la miseria di 4 volte. L’ultima volta che i tifosi pugliesi hanno potuto festeggiare una rete casalinga dei loro beniamini era addirittura il 28 ottobre, quando il Brindisi espugnò il Comunale 1 – 2, proprio dopo che i pugliesi erano venuti a vincere a Pozzuoli. Nelle 16 gare successive al blitz del Conte i pugliesi hanno ottenuto la miseria di tre punti, figli di 13 sconfitte e 3 pareggi. Se l’attacco dei pugliesi piange la difesa certo non ride infatti con i 46 gol al passivo il Trani ha la terza peggior difesa, peggio hanno fatto solo Potenza (56) e Grottaglie (52).

ATTENZIONE – Sebbene questi siano i numeri del pugliesi non si fida Mister Sorrentino «Attenti a fidarsi troppo del Trani, c’è stato nelle scorse settimane un cambio societario che ha portato linfa nuova in società, tanto è vero che nelle ultime partite qualche punto lo hanno fatto, domenica scorsa a Matera, ad esempio, erano passati anche in vantaggio. Per quanto sappia anche li il terreno di gioco non è dei migliori ma faremo di necessità virtù e ce la giocheremo – Sorrentino poi torna sulla lotta alla salvezza – Ormai siamo un gruppone e siamo tutta li, prendiamoci questi tre punti andiamo a 30 e vediamo». Se mister Sorrentino fa bene a tenere alta la guardia è pur vero che la squadra dovrà scendere in campo con la convinzione di essere in grado di fare sua la gara.

ANGELO GRECO