I Granata schierati a centro campo

POZZUOLI – Flebili segnali di risveglio quelli lanciati dalla Puteolana a Grottaglie, un punto che muove la classifica e che alza il morale. Flebili segnali che vanno intensificati già sabato quando al Conte arriverà il Gladiator. I Sammaritani, che come i granata nelle prime tre giornate di campionato, hanno collezionato due sconfitte ed un pareggio. Sabato i granata dovranno dimostrare se sono vivi e se sono pronti ad affrontare la lotta per la salvezza.
CHI ENTRA E CHI ESCE – Dopo due turni di squalifica riprende il suo posto, al centro della difesa, Carmine Signore, che proverà a dare più sicurezza al reparto arretrato. Per un senatore che rientra ecco uno che esce, Antonio Napolitano non sarà del match dovendo scontare la squalifica dopo il rosso rimediato in Puglia. In seguito al rientro di domenica scorsa di D’Ascia è disponibile al 100% Alcolino. Sarà una mera scelta tecnica di Ambrosino se schierarlo tra i pali o dare fiducia a Despucches dopo quanto di buono fatto in quel di Grottaglie.
MERCATO – La rincorsa alla salvezza non passa solo per il riscatto e per le prestazioni di chi già fa parte della rosa. E’ lapalissiano che bisogna fare ancora qualcosa sul mercato. Il minimo indispensabile è una punta, i soli Foggia e De Lucia numericamente sono pochi e difficilmente possono sorreggere il peso di un attacco di serie D. L’ultimo nome di mercato, in casa granata, è in realtà un vecchio nome: Pietro Pastore, l’attaccante 33enne è la classica punta di categoria, non un bomber puro (negli ultimi 3 campionati non è mai andato in doppia cifra), ma un giocatore di assoluto valore capace di catalizzare su di sè le attenzioni della retroguardia avversaria. La proposta è stata depositata, ora sta a Pastore decidere del proprio futuro.

ANGELO GRECO