Il socio di riferimento Alfonso Mazzamauro

POZZUOLI – A quasi 20 giorni dalla sua presentazione ufficiale alla città, Alfonso Mazzamauro, socio di riferimento e presidente onorario della Puteolana 1902 Internapoli, fa il punto sui primi giorni di questa sua esperienza. «Stiamo operando bene, abbiamo preso Coquin e Sardo, proprio sul secondo calciatore io ripongo moltissima fiducia: è un ottimo innesto per la categoria, mentre Coquin lo conosciamo tutti.

 

A BREVE UN ALTRO COLPO – In conferenza stampa – prosegue Mazzamauro – avevo promesso quattro colpi per rafforzare la squadra e in settimana con ogni probabilità annunceremo un altro grande acquisto. – Quanto al nome, il presidente onorario dei granatasi diverte a fare l’enigmatico e a mantenere i tifosi sulle spine – Posso dire che è un mio pallino da sempre, un grande calciatore della categoria, che non ha mai giocato in Campania. Poi c’è da prendere un portiere di esperienza da affiancare ad Alcolino, inoltre con Amata stiamo monitorando il mercato degli under. Noi la sorpresa del torneo? non amo fare proclami, diciamo che Ambrosino verrà messo in condizioni di potersi salvare agevolmente.

 

TROPPA FREDDEZZA – Quanto all’ambiente, Mazzamauro però non vuole nascondere un pò di perplessità sulla freddezza che c’è in città attorno al progetto e alle poche tessere staccate fino ad ora – Appena arrivato ho conosciuto subito il gruppo degli ultras e mi hanno fatto un’ottima impressione. Ora mi attendo però che arrivino gli abbonamenti, dai dati che ad oggi siamo a poche decine.  A Sant’Anastasia già prima di avere l’ufficializzazione della D stanno fioccando le richieste di tessere, magari c’è qualche fallo nella nostra comunicazione con la città a cui dobbiamo rimediare. Se vogliamo portare avanti questo famoso progetto triennale c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Infine, una della note dolenti, della passata stagione, assieme al campo di gioco, fu il non avere la sede in città, aspetto più volte fatto notare anche dalla tifoseria – Con Franco (Di Marino ndr) ho parlato chiaro: ci vuole una sede in città, sia per motivi operativi sia per avere un continuo confronto con i tifosi e con tutte le forze che operano a Pozzuoli. Sul campo credo sia chiaro che non è possibile allenarsi per preservare il manto per noi e per chi divide il Conte con noi.»

 

ANGELO GRECO