De Lucia avrà una nuova chance di sbloccarsi al fianco di Pastore

POZZUOLI – Sette punti in tre gare e la Puteolana non vuole fermare qui la propria striscia positiva. Dopo aver battuto Gelbison e Matera ed aver pareggiato a Monopoli ecco che sabato al Conte arriva il temibile Taranto, per quello che può essere considerato un altro esame di maturità per la troupe di Potenza. Il mister napoletano vuole continuare la serie positiva che dà respiro alla squadra e rilancia la squadra in classifica. Una gara complicata ma la Puteolana, vista nelle ultime uscite, può guardare alla sfida del Conte con fiducia. Fare punti con il Taranto sarebbe importantissimo anche perché dopo i tarantini i puteolani se la vedranno con la “cenerentola” Nardò.

 

QUI PUTEOLANA – Potenza come ormai consuetudine deve fare i conti con il giudice sportivo, che oltre a Manco, che sconta l’ultima delle tre giornate di squalifica, ha appiedato Salvati e Loiacono. Ritorna dalla squalifica invece Napolitano mentre dall’infermeria è da valutare la posizione di Signore in ripresa ma che difficilmente sarà arruolato per sabato. L’assenza di Salvati dovrebbe orientare mister Potenza ad abbandonare l’idea dello schermo davanti alla difesa ed orientarlo verso un più classico 4 – 4 – 2. Despucches tra i pali, D’Ascia (’95) e Carezza (’94) esterni, Imbriaco e Russo centrali comporranno la difesa, Visciano e Napolitano potrebbero formare la coppia centrale di centrocampo mentre Fioretti (’95) e Siciliano dovrebbero essere gli esterni, con pastore che farà coppia con De Lucia. Possibile che Potenza pensi a Napolitano esterno ed al ritorno di Scognamiglio in mezzo, lasciando in panca Siciliano.

 

QUI TARANTO – Intanto i rossoblu pugliesi hanno cambiato il tecnico in settimana, sulla prestigiosa panchina dei “delfini” siede adesso Papagni che ha preso le redini della squadra dopo l’esonero di De Solda. Quello di sabato per la Puteolana sarà un piccolo derby, non solo perché i granata sono da sempre gemellati con i pugliesi ma anche e sopratutto perché tra le fila tarantine giocano due puteolani. A Riccio da inizio anno in maglia tarantina si è unito anche Caiazzo (’94), cresciuto nel Monteruscello passato per il Genoa ed il Messina. Uno scontro nello scontro in una gara che si annuncia emozionante.

 

ANGELO GRECO