L'arbitro dell'incontro che dopo i 45' minuti di attesa dichiara la fine dell'incontro

POZZUOLI – Nulla da fare, lo spettacolo continua anche senza la presenza della squadra avversaria. La Juve Tertulliano non si presenta al “Domenico Conte” di Pozzuoli, in Arco Felice. E’ una giornate mite, di stampo primaverile, l’erba del “Conte” è uno spettacolo solo a vedere, arrivano i commissari di campo, e il direttore di gara. Il Rione Terra consegna la distinta ed effettua il riconoscimento. L’arbitro attende i canonici quarantacinque minuti. Il Rione Terra poi va a centrocampo con l’arbitro che effettua i tre fischi. La partita è “finita”. Il Rione Terra vincerà 3-0 a tavolino. Il Rione Terra però non va a casa, e con la musica in sottofondo svolge una partita in famiglia che diverte i 100 fedellissimi presenti nel “tempio” di Arco Felice. In rete, intanto, si legge, attraverso il social network del momento (Facebook), le motivazioni che hanno spinto la dirigenza ospite a non presentarsi a Pozzuoli. Il Rione Terra, chiaramente, non c’entra nulla, ed era pronto ad ospitare il team partenopeo con la solita signorilità che contraddistingue, da dieci a questa parte, la realtà puteolana del dottore Sergio Di Bonito. “La squadra Juve Tertulliano è composta da giovani del territorio di Soccavo che con tanto impegno cercano uno svago ed evasione dalla triste routine di quartiere attraverso una partita di calcio, – si legge in una nota pubblicata su un gruppo di discissione su Facebook – siamo una squadra che vive un campionato senza pretese, ma che purtroppo, si vede costretta ad abbandonarlo per le avversità e le discriminazioni che subisce da ormai troppo tempo e soprattutto con troppa frequenza da parte di arbitri e commissari di campo che con pregiudizio ad ogni partita creano un clima di tensione prima e durante l’evento. – si continua a leggere su Facebook – Questa nostra lettera aperta rappresenta un modo per esternare i nostri pensieri, e per comunicare il rammarico di abbandonare e falsare un campionato, laddove lo sport dovrebbe rappresentare un momento di aggregazione e coinvolgimento sociale. Ci sono però situazioni che vanno oltre il rispetto sportivo. Auguriamo a tutte le squadre che continueranno il campionato un buon prosieguo”. Per la cronaca, con altre due rinunce consecutive, da regolamento, la Juve Tertulliano sarà esclusa dal campionato e radiata.

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