Letizia è stato il protagonista numero uno della salvezza granata

BRINDISI – E salvezza fu! Difendere la categoria senza passare dalla post season, questo era l’obiettivo di inizio stagione. E, sebbene sia arrivata all’ultima giornata di campionato, l’obiettivo è stato centrato. Grazie a Letizia che a metà ripresa regala la gioia più bella dell’anno ai tifosi granata: 1 – 1 ed i puteolani sono salvi. Salvezza che sarebbe arrivata anche in caso di sconfitta, data la sorprendente vittoria del Sant’Antonio a Nardò

IL MATCH – La Puteolana si presentava a Brindisi con l’obiettivo di portare a casa il punto necessario per non dover tenere l’orecchio lungo a Nardò. Primo tempo gradevole, con i granata che provano a controllare la gara, ma con i padroni di casa che provano a fare la gara e che trovano in Alcolino baluardo insuperabile in almeno un paio di opccasioni. Anche la Puteolana ha la sua occasione d’oro con Riccio che appena dentro l’area spreca una ghiottissima occasione. Si va al riposo sul pareggio e con il doppio vantaggio del Sant’Antonio Abate a Nardò che regalerebbe la salvezza ai granata anche in caso di sconfitta.

LA RIPRESA – Anche sollevati dal risultato di Nardò i granata nella ripresa sono più tranquilli.  Una tranquillità che però fa male ad Alcolino che dopo 3′ esce male e regala la palla del vantaggio a Tedesco. Le notizie che arrivano da Nardò però sono sempre rassicuranti con il doppio vantaggio del Sant’Antonio che persiste. A scanso di equivoci però al 60′ ci pensa Letizia a togliere ogni timore ai granata, con un sinistro a giro da centro area che riequilibra la gara. A questo punto le squadre decidono di non farsi male e si arriva al triplice fischio senza patemi d’animo.

LA FESTA – Al triplice fischio i granata possono festeggiare la salvezza diretta, sudata fino alla fine ma raggiunta con pieno merito. Ed ironia della sorte: la rete della salvezza non poteva che arrivare da Antonio Letizia, giunto a 18 reti stagionali. E’ stato lui il vero trascinatore della salvezza granata.

ANGELO GRECO