Napolitano e compagni non hanno saputo reagire ai due schiaffi di fine primo tempo

MATERA – Dura poco meno di un tempo la gara della Puteolana a Matera. Un uno–due a fine primo tempo decide la gara a favore dei lucani, che al termine dei 90 minuti si  impongono con un eloquente 3 – 0. Nessuna novità nella formazione iniziale con Sorrentino che schiera Alcolino tra i pali, D’Agostino e Imbriaco esterni Luongo e Signore al centro della difesa. A centrocampo, Fioretti e Napolitano esterni con Scognamiglio e Loiacono centrali. In attacco la coppia è Letizia – Riccio.

LA GARA – Parte bene la Puteolana con Letizia che pare ispirato e dopo solo 7′ colpisce il legno alla sinistra di Bianco con un insidiosissimo tiro a giro. Poi le altre occasioni di marca granata sono di Loiacono e Riccio. Con il passare dei minuti però il Matera prende campo ed al 30′ pareggiano il conto dei legni con Oliveira che colpisce un palo da centro area. Il padroni di casa spingono ma la Puteolana non traballa e controlla bene gli attacchi avversari. Ciò fino al 40′ quando dopo un’ incursione di Pinna la palla arriva Quacquarelli che batte senza problemi Alcolino ormai già a terra. Dopo soli 5 minuti arriva anche il raddoppio materano con Caputo che risolve una mischia in area. Il doppio schiaffo rifilato ai granata chiude di fatto la gara già al 45′. Chi si aspettava la reazione di orgoglio della Puteolana nella ripresa è rimasto però deluso. Anche i cambi di Sorrentino sembrano più volti alla conservazione del 2 – 0 che ad atteggiamento più aggressivo: Cigliano per Fioretti e Conte per Loiacono non variano gli assetti in campo. Il Matera controlla a gara ed al 30′ triplica il vantaggio con Caputo che insacca a porta vuota dopo che De Gennaro ha dribblato anche Alcolino. Pare tardivo a questo punto il cambio offensivo con Napolitano che esce al posto di Borrelli. L’ultimo quarto d’ora è solo accademia per i locali.

UN PASSO INDIETRO – La gara di Matera era un match molto complicato, ma la mancata reazione dei granata dopo lo shock dei due gol nel finale di prima frazione è un segnale poco confortante. La prestazione granata di oggi è molto lontana dalle convincenti esibizioni di Foggia e Sant’Antonio Abate. Un passo indietro in termini di prestazione che deve essere subito recuperato. La prossima settimana a Pozzuoli arriva il Bisceglie la vittoria è un imperativo a cui i granata non possono sottrarsi.

ANGELO GRECO