Basterà Letizia a far ritrovare smalto all'attacco?

POZZUOLI“Vincere” è l’imperativo della Puteolana 1902 per sabato. Sebbene al Conte arrivi la seconda forza del campionato, il Gladiator degli ex Manzo e Terracciano e del “puntero” Del Sorbo, c’è poco da fare i conti visto che i tre punti sono vitali. Ma per arrivare alla vittoria bisognerà ritrovare lo smalto offensivo perduto.

LA VITTORIA MANCA DA 2 MESI – A Pozzuoli la vittoria manca ormai dal lontano 8 dicembre quando al Conte cadde il Campania per 3 – 0. Sono passati quasi due mesi dunque dall’ultimo bottino pieno dei granata. Sebbene davanti nessuna delle concorrenti corra in maniera particolare si rischia di rimanere staccati se si dovesse rimandare ancora l’appuntamento con la vittoria. Quattro punti in 6 partite sono davvero pochi soprattutto se si pensa che tranne Monos Polis e Ischia le altre non erano avversarie impossibili anzi, Grottaglie, Brindisi, Nardò e Pomigliano erano gare dove bisognava racimolare qualcosina in più dei 3 punti conquistati. La cosa che più lascia perplessi è la sterilità offensiva dei granata, a segno solo due volte all’indomani della rotonda vittoria con il Campania ed anche nei due match che è tornato Letizia le cose non sono cambiate.

INVERTIRE LA MARCIA– Come arriva la Puteolana alla partita di sabato? Dall’infermeria e dal giudice sportivo pare non ci siano brutte notizie per Sorrentino che dovrebbe avere tutti abili arruolati. Problemi forse vengono dalle ultime prestazioni: la sterilità di punti, gol ed occasioni è figlia di un gioco spesso prevedibile e non certo aiutato da un terreno ai limiti della praticabilità che ostacola anche le invenzioni dei singoli. Occorre invertire il senso di marcia davanti, bisogna essere più pericolosi e mettere in affanno le difese avversarie, cercando così di dare respiro anche alla propria difesa. Tra Nardò, Ischia in casa e Pomigliano le occasioni da gol si sono contate sulle dita di una mano. Si tiene conto che il Gladiator ha subito solo 6 reti nelle precedenti trasferte pare chiaro che bisognerà inventarsi qualcosa di importante. Lo spauracchio di domenica quindi non sarà tanto il terribile attacco guidato da Manzo e Del Sorbo ma anche, e forse soprattutto, la propria incapacità di produrre azioni da gol.

ANGELO GRECO