Il capennello di uomini attorno la direttore di gara dopo il rigore inventato

POZZUOLI – A due giorni da Halloween, l’arbitro Baldi di Caserta fa un brutto scherzetto al Rione Terra. Al “Conte” finisce 1-3 per il Poggiomarino. Gli uomini di Perna, trovato il vantaggio al 5’ minuto grazie a bomber Ginestra , nei secondi finali della partita, capitolano. Decisive in tal senso alcune valutazioni dell’arbitro, parse ampiamente discutibili, che finiscono per rovinare un bellissimo match e, nello specifico, la partita dei puteolani.

 

LA CRONACA – Alla prima occasione, al 5’, il Rione Terra passa: rimessa sull’out sinistro di Riccio, dormita generale della difesa ospite e Ginestra, con una bella girata, batte Giugliano. Il Rione Terra, al di là del vantaggio, tira fuori gli artigli, lottando su ogni pallone. Il Poggiomarino dalla sua, è bravo a gestire palla. E infatti, in più di un occasione ci vuole il miglior Maione. Al 7’ vola tra i pali mandando in angolo una pericolosa punizione ospite. Sul corner seguente, con un prodigioso riflesso, respinge un colpo di testa da pochi passi dalla porta. Il Poggiomarino continua a macinare gioco ma Maione conferma di essere in giornata di grazia. Al 28’ altro intervento miracoloso, in uscita bassa, sul numero 10 Cirillo. La prima frazione finisce sull’1-0 per la squadra dell’antica rocca.

 

DISASTRO BALDI – Nel secondo tempo, il direttore di gara diventa il protagonista assoluto della partita, in due modi. Danneggiando sia la buona prova del Rione Terra, che ha però la colpa di aver abbassato troppo il baricentro, e, al tempo stesso, gettando un’ ombra sui meriti degli ospiti. I fatti: al 22’ mucchio selvaggio in area piccola, respinge il muro dei flegrei ma l’arbitro concede rigore per “sospetto” tocco di mano di Riccio. Dalla dinamica dell’azione il fallo di mano sembra non sussistere. I biancazzurri non ci stanno e a farne le spese è Esposito che viene cacciato dall’arbitro per proteste. Belcore dal dischetto rimane lucido e firma l’1 a 1.Il Rione Terra pur in 10 uomini e in affanno prova a resistere. Al 35’ però la situazione peggiora. Anche Stellato saluta i compagni: entrata scomposta a centrocampo, doppio giallo per lui e Rione Terra in 9. Come suol dirsi “oltre il danno la beffa” e così, in pieno recupero, arriva la doccia gelata: al 92’ Bordone beffa Maione con un colpo di testa per l’1-2, un minuto dopo Cirillo fissa il definitivo 1-3 approfittando degli spazi lasciati della difesa, decimata. Nel post partita, aleggia un mix di rabbia ed amarezza. A non convincere, oltre al risultato, è stata la direzione di gara. Così il DG Catapano: «Inutile girarci intorno, eravamo partiti bene e stavamo facendo una buona partita al cospetto di una delle big del campionato.Lle decisioni dell’arbitro hanno finito per stravolgere l’andamento della gara».

 

ANTONIO CARNEVALE

 

IL TABELLINO


RIONE TERRA: Maione. De Luca(Di Fraia 18′ st) Stellato, Esposito, Aiello; Cangiano, Tafuto(De Felice 25′ st); Di Bernardo( Nasti 27′ st), Ginestra, Di Roberto; Riccio. All. Perna.
JUVE POGGIOMARINO: Giugliano, Gravagnoli, D’Amora, Bianco, Del Nunzio; Caraviello, Ambrosio (Bordone13′ st), Schettino; Belcore, Cirillo, Trigliozzi(Amodio 30′ st). All. Bonaiuto
Reti: 5′ pt Ginestra; 22′ pt Belcore; 47′ st Bordone; 48′ st Cirillo.
Ammoniti: Riccio (Rione Terra), Tafuto (Rione Terra), Ambrosio (Poggiomarino), Di Roberto (Rione Terra).
Espulsi: Esposito (Rione Terra), Stellato( Rione Terra).