MONTE DI PROCIDA – Il Mons Prochyda del tecnico Salvatore Ambrosino vince il match contro la Calpazio, laureandosi “Sua Eccellenza”: partita spettacolare al Vezzuto Marasco, una bolgia di tifosi hanno abbracciato la formazione flegrea nell’ultimo atto di un campionato lungo e difficile con un epilogo da favola.

LA PARTITA – Il match parte fin da subito con i padroni di casa in avanti con il bomber Franco Palma, autore di un’azione interessante ma dopo qualche minuto si sblocca il risultato. Al 5′ Palma viene atterrato in piena area della Calazio e l’arbitro il signor Paletta della sezione di Lodi concede un calcio di rigore: sul dischetto va capitan Di Matteo che preciso come un cecchino realizza l’1-0 per la gioia del pubblico al seguito. Gli ospiti risentono dello svantaggio, ma al 23′ da un errore difensivo la partita si riapre: la Calpazio conquista un rigore che viene realizzato da De Simone, e le squadre si riportano sul 1-1. Il Mons Prochyda cerca subito la reazione al 24′ autore di un calcio destro dalla distanza. Il match scorre belle e pericolose le incursioni di Di Matteo, e al 29′ Marco Caputo ha l’occasione del raddoppio ma non riesce a tirare forte. Al 35′ sono gli ospiti a farsi vedere in area montese con Monzo che diviene autore di un tiro potentissimo che viene parato da Gianluigi Del Giudice che si supera. Partita sostanzialmente equilibrata, il primo tempo si chiude in parità sul 1-1.

LA RIPRESA – La seconda frazione di gioco si apre con ritmi altissimi: al 1′ Mons Prochyda in avanti con Palma, con un rigore dubbio che non viene concesso dall’arbitro per un presunto fallo di mano da parte di un difensore del Calpazio. Risposta degli ospiti con Bove autore di una conclusione fortissima bloccata dall’estremo difensore Del Giudice. Al 4′ la Calpazio conquista un corner realizzato da Sabatini, autore di un tiro cross, che va direttamente in porta, ma viene bloccato da Del Giudice. Ma al 5′ minuto il risultato cambia nuovamente: bellissima girata di Franco Palma autore di un tiro destro bellissimo e potentissimo che si insacca alle spalle di Mazza che nulla può. Il Mons Prochyda cresce sempre di più ma al al 10′ la Calpazio da una mischia trova il pareggio con Ruocco, con il pallone che entra appena dopo la linea di porta, con la terna arbitrale che riconosce il gol, e di nuovo 2-2.

EMOZIONI A RIPETIZIONE – Ma le emozioni non finiscono qui: al 12′ è D’Auria che diviene autore di un tiro mancino bellissimo, e realizza il 3-2, facendo esplodere di gioia tutto lo stadio “Vezzuto Marasco”. Al 16′ il bomber montese D’Auria riprova la giocata vincente ma si oppone Mazza con una parata miracolosa. Al 36′ sono di nuovo gli ospiti che provano la giocata vincente con De Simone, ma Del Giudice risponde pronto con una parata in due tempi. Al 43′ è ancora Mons Prochyda con Colandrea classe 2000, che prova uno straordinario tiro dalla distanza, che per poco non si insacca alle spalle di Mazza. Ma in piena fase di recupero il Mons Prochyda cala il poker grazie ad un autogol di Ruocco.

LA FESTA – E la festa parte al “Vezzuto Marasco” tra la gioia di tifosi, dirigenti, calciatori, tutti ad esultare per “Sua Eccellenza” il Mons Prochyda. Promozione meritata dai flegrei frutto di un campionato di alto livello. Plauso al tecnico Ambrosino che ha plasmato un gruppo e lo ha reso squisito a livello tecnico, alla direzione sportiva di Carmine Ennio in grado di portare al Monte di Procida over ed under di spessore, e alla società retta dalla famiglia Marasco.

Mons Prochyta – Calpazio 4-2

Mons Prochyta: G. Del Giudice, Arborino, M. Del Giudice, Lubrano, Tizzano, De Luca VK, Caputo, Attanasio, D’Auria (25’st Caccavale), Di Matteo K (50’st Rotta), Palma (40’st Colandrea). A disp. Casolare, Durazzo, Petrone, Gioielli. All. Ambrosino.

Calpazio: Mazza VK, D’Angelo, Bove, Bencardino, Marigliano (30’st Somma), Ruocco K, Monzo, Sabatino, Crisci (45’pt Barbera), De Simone, Daniele. A disp. Mainardi, Budetti, Sciarappa, Mensah, Iorio. All. Voza.
Arbitro: Paletta di Lodi (Castiglione di F.Maggiore, Marchese di Napoli).
Reti: 6’pt rig. Di Matteo, 24’st rig. De Simone (C), 8’st Palma, 9’st Ruocco (C), 12’st D’Auria, 47’st aut. Ruocco.
Note: Spettatori 300 circa.
Ammoniti G.Del Giudice, Tizzano, D’Auria (M); Sabatino, Bencardino (C).
Recupero 5’st.