Il calcio flegeo attende le prossime settimana per palesare le proprie velleità

CALCIO FLEGREO – Con l’epilogo dei play off di Prima Categoria si è ufficialmente conclusa la stagione calcistica flegrea e ora gli occhi sono tutti puntati sul prossimo campionato. Ormai certa la presenza della Puteolana 1902 in serie D, del Quarto in Eccellenza e del Monte di Procida in Promozione, dove dovrebbe giocare la Puteolana 1909 (anche se voci parlano un interessamento al ripescaggio in serie superiore), il discorso è diverso invece per Sibilla e Rione Terra: i bacolesi sono alle prese con una crisi che dura da anni alla quale poi va aggiunta la vicenda Chiovato, mentre il Rione Terra attende fiducioso il ripescaggio in Promozione.

PUTEOLANA 1902 – Di poche ore fa la notizia di un imminente rafforzamento della società granata e l’annuncio del futuro tecnico, Sasà Ambrosino. Quali le prospettive della prossima stagione? A decriptare le parole di Di Marino pare che si proverà a fare un campionato meno traballante dello scorso anno; molto difficile pensare ad una stagione votata alla classifica di vertice. Ma il progetto di Ambrosino potrebbe stupire tutti, come già fatto a Monte di Procida. Certo è che Ambrosino ha già dei nomi suoi, nessun botto ma puntelli giusti con calciatori provenienti dalle categoria inferiori ma capaci di migliorare il buono già presente nella passata stagione.

QUARTO – Dopo lo scorso campionato di Promozione il Quarto ha l’ossatura pronta per l’Eccellenza: i vari Zinno, Aprile, Tucci, Palma e sopratutto D’Auria sono pronti per il salto di categoria. Sulla panchina siederà ancora Amorosetti. Magari verranno inseriti under di maggior spessore e qualche puntello in maniera tale che la “squadra per la legalità” potrà dire la sua anche nella categoria superiore. Anche se come ogni anno in Eccellenza ci saranno squadre pronte a fare pazzie (soprattutto economiche) pur di vincere il torneo.

SIBILLA – La squadra cara alla famiglia Borredon è il più grande punto interrogativo del calcio flegreo. A Bacoli si lavora alacremente per salvare il salvabile ma la situazione è complicata. Alle problematiche economiche si aggiunge poi la storia del Chiovato da dove la Sibilla fu sfrattata lo scorso anno. Se si troveranno le forze per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Eccellenza, allora poi si dovrà o pagare il debito con il Comune o trovarsi quanto meno un campo di allenamento sperando di poter disputare comunque le gare interne al Chiovato.

RIONE TERRA – Il Rione Terra a 11 anni dalla sua fondazione punta forte verso il ripescaggio in Promozione. Il sodalizio azzurro si sente pronto a il salto di categoria. Il punteggio per essere ripescati c’è, bisognerà solo vedere quanti posti si libereranno, ma davvero pare che non dovrebbero esserci grossi problemi per una società che è stimata negli ambienti di lega. Per l’eventuale riassetto societario e tecnico bisognerà attendere fino a fine mese, quando sarà proprio il Presidente Sergio Di Bonito a comunicare decisioni a riguardo.

MONTE DI PROCIDA – Tutto fermo nel “regno dei Marasco” ma la squadra si farà. Certo è che a Monte non sono abituati a fare brutte figure. Probabile che, come lo scorso anno, si punterà su una squadra pimpante e giovane capace di stupire molti. Tutti sono certi che in poche settimane Marasco e compagni saranno in grado di mettere su una squadra competitiva in grado di ben figurare, in attesa si tempi miglior per poter aggredire le serie superiori come un tempo.

PUTEOLANA 1909 – Per i granata della famiglia Fiore discorso molto simile a quello fatto per il Monte di Procida, con una variante in più: il ripescaggio in Eccellenza. Dalla fine della passata stagione il passaggio alla serie superiore stuzzica le fantasie del sodalizio granata, anche in prospettiva di valorizzare il florido vivaio. Si cerca una sponda economica per poter iniziare questa nuova avventura, altrimenti sarà Promozione (che resta comunque la cosa più probabile).

 

ANGELO GRECO