Paolo Sardo e Raffaele Masullo due storie puteolani molto differenti tra loro

POZZUOLI -Punti in palio a parte, Francavilla – Puteolana assume un valore speciale per due storie puteolane che si intrecciano: da un lato la storia di Paolo Sardo, arrivato alla puteolana come il figlio prodigo e “fuggito” in settimana nel silenzio più totale dall’all’altro Raffale Masullo, giovane puteolano classe ’95 già piccolo girovago del calcio in cerca di affermazione.

 

PAOLO SARDO – Doveva e poteva essere il simbolo del nuovo corso della Puteolana, il centrocampista puteolano, invece così non è stato. Paolo ha lasciato la tripè granata in settimana nel silenzio più totale. Sardo lascia Pozzuoli per ritornare a Santanastasia in quello Stasia dove già ha giocato lo scorso anno. In pochi sarebbero riusciti a prevedere una fine così repentina della storia di Paolo Sardo con la “sua” Puteolana ma il calcio è anche questo. Il centrocampista, arrivato come potenziale leader della mediana granata che va via dopo una sola gara di campionato un colpo di scena che fa il pari con i casi Coquin e Prisco.

 

UN AVVERSARIO SPECIALE – Per un puteolano che va via eco uno che i granata affonderanno da avversario. Raffaele Masullo da Monterusciello contro i granata di Salvio Ambrosino. Un paesà contro la Puteolana 1902 (Internapoli), attesa dal Francavilla per la prima trasferta del campionato, dopo la preoccupante debacle interna con la matricola San Severo. Masullo della classe ’95 è un centrocampista “di ottima tecnica di base”, lo ricorda così Massimiliano Ruta, che l’ha visto crescere nelle file dei biancoverdi di papà Rodolfo. A pochi passi da casa Masullo ha fatto tutta la trafila per poi trasferirsi al Genoa. «Ho avuto la fortuna di formarmi in una delle migliori società del napoletano per quanto riguarda il settore giovanile – ricorda il centrocampista offensivo che dovrebbe giocare dal primo minuto contro i “diavoli della Solfatara”

 

LA PRIMA VOLTA DA “NEMICO” – La vigilia di questa partita è particolare perché non ho mai giocato contro la squadra della mia cittadina d’origine. Sono legato molto alla mia terra, dopo aver trascorso la gioventù tra Genova e Verona, mi sono avvicinato a casa firmando per l’Aversa Normanna. Sono al Francavilla sul Sinni in prestito e per me questa stagione alle dipendenze del mister Ranko Lazic è molto importante in chiave futura. Sono a sua disposizione: spero di giocare dal primo minuto. Sarà sicuramente una partita tutta da vivere quella contro la Puteolana Internapoli perché sia noi che loro vogliamo cancellare lo zero in classifica – Masullo è pronto per il “duello”, insomma. Per il derby personale, da lunedì poi tornerà a ergersi come – tifoso sfegatato della mia Pozzuoli, e di tutte le realtà sportive flegree: a loro va il mio più sentito in bocca al lupo per la stagione agonistica 2013/2014». La Basilicata è la terra dove per adesso ha posto le tende, prescelta per esplodere, ma chissà che un giorno, non lontanissimo, potrà calcare, e non da avversario, il prato del “Domenico Conte”. Puteolana – Francavilla già assume uno strano connotato per i tifosi granata, da un puteolano che va via ed uno che sfida i “diavoli rossi”.

 

ANTONIO RUSSO E ANGELO GRECO