Luigi Cuomo è il simbolo della Nuova Quarto

CALCIO FLEGREO – Con il turno pre natalizio si è concluso il 2012 del calcio flegreo, un 2012 con più ombre che luci. Eccezion fatta per il ritorno di una squadra di D all’ombra della Solfatara sono state più le delusioni che le gioie dei tifosi flegrei, ma la seconda parte di stagione ha raddrizzato seppur lievemente una stagione nata male.

DUE RETROCESSIONI – Lo scorso campionato abbiamo assistito alla retrocessione della Sibilla in eccellenza, del Quarto in promozione e alla decisione della famiglia Marasco di lasciare Monte di Procida e cedere il titolo a Forio, nonostanti i montesi siano stati nei fatti i migliori tra i flegrei, con il raggiungimento dei play off. Tre declassamenti quindi che non hanno fatto certo piacere a nessuno. Bruttissimi i campionati di Sibilla e Quarto che hanno disputato un calvario durato un intero campionato.

LE SODDISFAZIONI – La seconda parte dell’anno calcistico però sa di rivalsa per i Campi Flegrei, a Pozzuoli è tornata la D con la Puteolana 1902 Internapoli,  ed il Quarto dalle ceneri della passata esperienza è rinata con un progetto calcisticamente ambizioso e volto alla legalità. La stessa Sibilla in eccellenza pur non navigando nell’oro è stabilmente presente nelle zone alte della classifica in piena lotta per il ritorno in D. Il Monte di Procida targato Pino Tammarro è ripartito dalla categoria inferiore e sta disputando un dignitoso campionato di Promozione. Buone notizie arrivano anche dal Rione Terra in prima categoria che nell’ottica dell’assalto alla promozione ha messo su anche la squadra juniores che ben sta figurando nel suo girone di appartenenza. Un anno calcistico che è iniziato male anzi malissimo ma che nella sua seconda fa fase sta regalando più di un sorriso ai tifosi, se si continua su questa strada il 2013 potrebbe essere pieno di soddisfazioni.

ANGELO GRECO