Il presidente del Monte di Procida Franco Marasco

MONTE DI PROCIDA – Una stagione esaltante che ha condotto il Monte di Procida Cappella a giocarsi la massima categoria dilettantistica attraverso gli spareggi extra season. Un risultato storico che ha portato tanto entusiasmo nell’entourage gialoblù, ma anche una riflessione importante del Presidente Marasco, il quale sta alimentando la decisione di lasciare da parte la passione verso un qualcosa che ha visto nascere, crescere e svilupparsi sin dai primi giorni.

MARASCO – «Purtroppo la condizione nazionale– spiega – ci obbliga a fare delle scelte talvolta dolorose. Prima di essere Presidente dell’ASD Monte di Procida Cappella sono un piccolo imprenditore locale e come tale curo gli interessi in prima persona della mia attività lavorativa. La situazione attuale non permette di alimentare molto le passioni e a malincuore credo di doverci rinunciare per dare maggiore controllo e attenzione a quella che rappresenta la mia attività da oltre trent’anni. Mi dispiace soprattutto dopo aver disputato un anno ad altissimo livello, per il quale tengo a ringraziare ancora una volta tutti, giocatori, allenatore e addetti ai lavori per le grandissime emozioni che abbiamo avuto modo di provare, testimoniando alla grande il nostro spirito sociale dell’attività sportiva».

QUESTIONE STADIO – A ciò va aggiunta la mancata certezza di un rinnovo della concessione dell’impianto sportivo “Vezzuto-Marasco” per il quale, come ben si sa, da ottobre sarà rimesso a disposizione attraverso un nuovo bando pubblico. Una condizione che lascia nel vuoto ogni eventuale progetto stagionale, dando maggiore certezza a quelli che sono i miei dubbi che hanno condotto a questa dolorosa decisione. Per cui, il titolo resta a disposizione di chiunque voglia acquisirlo purchè lasci questo sport nella nostra splendida cittadina”.

CS