I giocatori granata chiedono spiegazione all'arbitro dopo il triplice fischio finale

POZZUOLI – Non si placano le polemiche post Puteolana 1902 – Ischia. Come già annunciato nell’immediato dopo-gara è partito il ricorso contro l’omologazione del risultato del match di sabato. A parlare è il patron Francesco di Marino che racconta per bene i fatti: «Ci sono delle fotografie e delle immagini in cui al 12esimo del primo tempo si vede chiaramente che il signor Proietti ammonisce il nostro capitano Signore. Al decimo della ripresa c´è, poi, l´ammonizione di Conte con l´arbitro che in maniera assurda lo espelle per doppio giallo. Ma ci sono le immagini che parlano chiaro dove non solo il suo assistente gli fa notare l’errore ma anche la stessa panchina dell´Ischia: questo errore ha compromesso non poco l’andamento della partita. Al momento in cui ci viene consegnato il referto, pieno di cancellature e correzioni, notiamo che il signor Proietti ha commesso una confusione assurda, in pratica lui non aveva ancora capito quale delle due squadre giocava in casa, indicando che il n° 4 da espellere fosse quello dell’Ischia e non della Puteolana. Dapprima c´è segnato Signore come ammonito, poi, dopo aver indicato l’errore madornale ci viene riconsegnato un referto pieno di cancellature dove Signore non c´è più e al suo posto compare improvvisamente Conte. In tanti anni di calcio non mi è mai capitato una cosa del genere e la trovo del tutto assurda. Gli facciamo notare gli errori commessi alla presenza del commissario degli arbitri il signor Di Maio di Castellammare di Stabia e lui, il signor Proietti, ha continuato a sbagliare non ammettendo che aveva commesso l´errore e continuando nel suo fare arrogante a mettere cancellature e correzioni sul referto»

Gennaro Dell'Aversana, dg della Puteolana

GLI SCENARI – Se il ricorso dovesse essere accettato si andrebbe incontro alla ripetizione della gara a spiegare ben il tutto è il DG Dell’Aversana che ci spiega «Oggi consegneremo il ricorso di urgenza allegando tutto il materiale video e fotografico in nostro possesso assieme al quanto meno strano referto consegnatoci dell’arbitro. L’acquisizione delle prove video e fotografiche sono a discrezione del giudice sportivo, così come a sua discrezione è la convocazione dell’osservatore degli arbitri presente sabato al Conte. Tra noi e l’Ischia ci possono anche essere più di due reti di differenza – continua il DG – ma la ripetizione è sacrosanta, non ci vogliamo lamentare degli errori sul gol o il mancato rigore fischiato a Letizia che sono errori di valutazione che purtroppo fanno parte del calcio, ma l’espulsione di Conte è una beffa che non possiamo accettare. Se la giustizia sportiva non dovesse darci ragione siamo pronti a chiedere alla Lega la libertaria per percorrere la strada della giustizia ordinaria»

 

ANGELO GRECO