Su Letizia ricadono molte delle speranze di vittoria deio granata

POZZUOLI – Ancora una gara da vincere per la Puteolana 1902, dopo i mezzi passi falsi, in casa con il Taranto ed in trasferta a Trani domani al Conte arriva la Battipagliese, un match da vincere per proseguire la strada che porta alla salvezza senza passare dai play out. La Battipagliese orri è a quota 35, 3 punti sopra il gruppone di 7 squadre in cinque punti che lottano per la salvezza diretta. All’andata i granata si imposero con un secco 3 – 0 grazie alle rete di Ricci in apertura e alla doppietta di Letizia.

LA FORMAZIONE – Nessun particolare problema di formazione per Sorrentino che dovrebbe ancora fare a meno di D’Agostino squalificato e quasi certamentedi Signore ancora infortunato. Con Ciccarelli tra i pali il posto di centrale accanto a Luongo dovrebbe essere occupato da Imbriaco, mentre sulle fasce spazio a D’Ascia e Sabia. A centrocampo Conte e Scognamiglio formeranno la barriera centrale mentre Loiacono e capitan Napolitanato saranno a supporto delle punte. Il dubbio di Sorrentino forse nasce proprio in attacco, certa la presenta di Letizia c’è ballottaggio tra Borrelli e Riccio, me le due reti in tre partite potrebbero far partire Borrelli favorito sul compagno. Non da escludere anche la possibilità della tre punte con Riccio – Letizia – Murolo supportati da Napolitano, con in questo caso Loiacono assieme a Borrelli in panca. La soluzione della tre punte però pare più una strada perseguibile a partita in corso.

DIGIUNO DI TRE MESI – Domani saranno esattamente 3 mesi dall’ultima vittoria casalinga per la Puteolana 1902. era il 9 dicembre infatti quando gli uomini di Sorrentino travolsero il CTL Campania per 3 – 0, con la doppietta di Letizia e la rete di Napolitano. Dopo l’esaltante derby arrivarono i pareggi con Brindise, Monospolis e Taranto e la sconfitta con il Gladiator, più il match perso con l’Ischia che è da recuperare per i fatti arbitrali ben noti. La Battipagliese è l’occasione per ritrovare il successo sul campo amico ripagnado coì anche un pubblico che non ha mai fatto mancare il proprio calore alla sqaudra.

ANGELO GRECO