POZZUOLI – Dopo la sconfitta interna contro l’Afragolese, la Puteolana 1902 si prepara per la trasferta isolana contro il Real Forio. In esclusiva ai nostri microfoni abbiamo ascoltato il tecnico della Puteolana Savio Sarnataro a cui abbiamo posto tre domande

Dopo la sconfitta interna con l’Afragolese, è emerso uno spirito di rivalsa nei giocatori? Indipendentemente dal risultato mi ritengo soddisfatto di come la squadra lavora, sicuramente la sconfitta ci ha lasciato l’amaro in bocca ma non degli strascichi demotivanti, la rabbia di volersi rimettere in gioco con la consapevolezza di un campionato difficile e con l’obiettivo play off ancora possibile. Sappiamo che il campionato è ancora lungo, ci sono tanti punti in palio, già la prossima sarà una partita complicata a Forio, ma la squadra è consapevole e continua a lavorare con serietà e abnegazione. Dalla sconfitta con l’Afragolese ci prendiamo quella rabbia che sarà d’aiuto per riprendere la marcia.A proposito della sua attuale ed ottima gestione, a chi i meriti di questo clima positivo? Sono arrivato a Pozzuoli in una situazione difficile, una situazione davvero complicata, onestamente devo ringraziare la società, lo staff e i calciatori che si sono messi a mia disposizione in tutto e per tutto. È naturale che certe complicazioni non possono essere risolte con la becchetta magica, dalla sera alla mattina. Ancora oggi, ci portiamo dietro delle problematiche che sono figlie di un inizio di stagione tribolato, e per questo, oggi, ci ritroviamo con qualche punto in meno. Abbiamo imparato a convivere con le difficoltà e non ci fasciamo la testa per quello che è passato, lavoriamo giorno dopo giorno per cercare di arrivare alla fine nel migliore dei modi.

Vista la situazione in classifica l’obiettivo Play off è a portata di mano? La classifica è corta e tutti crediamo al raggiungimento dei play off, è fondamentale e vogliamo dire la nostra con la speranza di arrivare in alto e giocare gli scontri diretti in casa davanti al nostro pubblico. Per scalare la classifica bisogna arrivare alla fine al meglio della condizione sia fisica che mentale, ma adesso continuiamo a lavorare perchè il campionato è lungo e ci sono ancora tanti punti in palio.