I rapinatori sono stati arrestati dai poliziotti del commissariato "Portici-Ercolano"

NAPOLI –  Gli agenti del Commissariato di polizia “Portici – Ercolano” hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Maikol Petrone, 20enne di Portici e G.A., 17enne del Corso San Giovanni a Teduccio, gravemente indiziati di rapina aggravata. I fatti risalgono al 14 gennaio scorso quando i due, insieme ad un terzo complice attualmente ricercato, pistola in pugno avevano rapinato il gestore e gli avventori di un esercizio commerciale del Corso Garibaldi a Portici. Nella circostanza, era nata una colluttazione con uno degli avventori, a seguito della quale le sciarpe che coprivano i volti del Petrone e del 17enne erano cadute rendendo visibili i loro volti.

RAPINA QUALCHE GIORNO PRIMA –  Da qui sono partite le indagini della polizia che, grazie alle precise descrizioni fatte dalle vittime, sono riusciti a risalire all’identificazione dei due rapinatori. Lo stesso esercizio commerciale era stato oggetto di analoga rapina qualche giorno prima, il 5 gennaio 2013, probabilmente ad opera degli stessi soggetti, sia per le modalità operative che per l’arma utilizzata. La polizia sospetta che Maikol Petrone e G.A. siano anche gli autori di altre rapine avvenute nel mese di gennaio tra Portici, San Giovanni a Teduccio e Barra.

L’ARRESTO –  Gli agenti hanno rintracciato il 20enne in un locale adiacente la sua abitazione al Corso Garibaldi di Portici, mentre il minore, dopo vane ricerche presso l’ultimo indirizzo conosciuto, è stato trovato mentre stazionava all’esterno di un bar al Corso San Giovanni, nei pressi dell’abitazione della nonna, dove attualmente vive.