Carmine Carputo mentre viene portato fuori dal ristorante dove è stato arrestato

VARCATURO – Un Blitz dei Carabieri all’interno di un ristorante di Varcaturo ha portato ieri sera alla cattura di Carmine Carputo, 54 anni, latitante da tempo e ritenuto un affiliato di spicco del clan Polverino. L’uomo è stato preso all’interno del ristorante “Maroder” mentre stava cenando seduto a tavola. A catturare il 54enne i carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli.

CARMINE CARPUTO e’ ritenuto un elemento di spicco nel riciclaggio in attività edilizie e commerciali del clan operante tra Quarto, Marano e nell’hinterland a nord di Napoli. L’uomo al momento del blitz e’ stato trovato in possesso di un’ingente somma di denaro e di carta d’ identita’ e patente false. Sul suo capo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a maggio dalla Direzione Distrettuale Antimafia per tentato omicidio, estorsioni, usura, traffico internazionale e spaccio di droga e riciclaggio dei proventi del clan.  Ma in quell’occasione il 54enne riuscì a scappare dandosi a una latitanza durata oltre 5 mesi e conclusasi ieri, al tavolo di un ristorante dove è stato bloccato e ammanettato.

ALTRO COLPO AL CLAN – Dopo il blitz dello scorso maggio che portò all’arresto di 39 persone ritenute affiliate al sodalizio criminale,  la cattura di Carputo arriva dopo quella di un altro latitante del clan, Salvatore Liccardi, stanato lo scorso 15 settembre in una villetta tra Quarto e la zona dei Pisani dove si era nascosto mentre assisteva in tv alla partita del Napoli. E a pochi giorni dall’arresto di Luigi Carandente Tartaglia detto “gigino ‘a guerra”, altro esponente del clan Polverino.

GDG