il Palabarbuto ritorna ad ospitare il grande basket

NAPOLI – Da sogno il ritorno del Basket Napoli. Con un canestro al fotofinish, il neonato “Azzurro Napoli Basket” vince la prima contro la Fulgor Forlì per 74 a 73. Dopo tanti (troppi) anni di sofferenze e fallimenti, questa volta si fa sul serio e la vittoria, colta all’ultimo secondo, può essere il segnale della rinascita. Al “PalaBarbuto” di Fuorigrotta, davanti a circa 1500 spettatori, è andata in scena la prima partita valevole per il campionato di Lega Gold, nato dalle ceneri della ex Legadue. La nuova società del Presidente Maurizio Balbi, in pochi mesi e partendo dal nulla, ha costruito una squadra competitiva e dato vita ad una struttura societaria solida. Il roster, affidato a coach Demis Cavina e frutto del lavoro del GM Antonio Mirenghi, è di tutto rispetto. Sono parecchi i nomi di lusso: il mai dimenticato, ex Eldo, Matteo Malaventura è il capitano. L’ala forte è David Brkic, MVP tra gli italiani dello scorso campionato. I due americani sono: il play, Timothy Black (autore del canestro della vittoria) e l’ala, Kyle Weaver (EX NBA). Marco Allegretti e l’esperto Sylvere Bryan completano il pacchetto lunghi, occupano invece il ruolo di guardia, Jacopo Valentini  e Marco Ceron( ieri MVP con 18 pt). La società non si nasconde e l’obiettivo, ribadito più volte, è quello di disputare i playoff per ritornare in A.

 

LA PARTITA –  La partita: Napoli ha rincorso per tutto il match, facendo fatica soprattutto in difesa nel contenere i pick&roll avversari. Senza giocare un basket spumeggiante, i ragazzi di Cavina, tuttavia, non hanno mai mollato. L’ultimo quarto è la fotografia dell’intero match. Napoli, sotto 55-64 a 6 minuti dalla fine,  piazza un clamoroso parziale di 12-0, con Ceron assoluto protagonista, portandosi così sul 67-64. Forlì non ci sta e, guidata da un Sergio sontuoso (autore di 17 pt, 5/7 da tre), ritorna avanti. Sul 72-73 il miracolo a soli 6 secondi dalla sirena: Forlì sbaglia la rimessa, Black recupera palla e, con un coast to coast, va ad appoggiare i 2 punti che valgono il definitivo 74-73, facendo esplodere di gioia l’intero palazzetto.

 

ANTONIO CARNEVALE