Melissa Fazio top scorer della serata

POZZUOLI – La GMA Del Bò Pozzuoli batte la Lavezzini Parma al termine di una partita a corrente alternata. Andiamo a snocciolare i numeri del match di domenica scorsa:

POZZUOLI TIRA MENO – Così come nel match di esordio con Le Mura Lucca, Pozzuoli ha tirato meno delle sue avversarie, 54 tiri per le flegree contro i 59 delle ducali.  Differenziale che  non si modifica sommando i liberi che sono praticamente alla pari 16 per la GMA contro i 15 della Lavezzini. Differenza tutta imputabile al solo saldo delle palle perse/recuperate. Negativo, infatti, il confronto con le avversarie sulle palle perse/recuperate, Pozzuoli è a saldo zero (19/19) mentre Parma ha un saldo positivo di 6 (16/20).

 

MEGLIO A RIMBALZO – Migliora la prestazione delle puteolane in fase di rimbalzo, non solo la GMA ha preso un rimbalzo in più della Lavezzini (36 contro i 35), ma ha limato il differenziale dei rimbalzi offensivi: si passa dal -10 dell’esordio ad un meno catastrofico -2 del primo match casalingo.

La Vilipic ai liberi

BUONE PERCENTUALI – La differenza quindi l’hanno fatte le percentuali: Pozzuoli ha tirato con il 48,6% (18/37) da tre e con il 35,6% dall’arco (6/17), mentre le ospiti hanno ottenuto il 34,8% da due (16/46) e con il 40% da tre (6/15). La percentuale dall’arco per Pozzuoli è leggermente scesa, anche per colpa dell’assenza della Mazzante, che contro le toscane aveva ottenuto un eccellente 5/9), che polarizza usualmente le conclusioni delle puteolane, la top scorer è stata Melissa Fazio con 19 punti (7/13 da due).

ANCORA UNA SQUADRA PERIMETRALE – Non cambia però il concetto emerso dal primo match, Pozzuoli, senza la Adams resta ancora una squadra per lo più perimetrale; infatti i punti venuti con il gioco sotto: ai 12 punti della Vilipic va aggiunto poco, i 9 dell’altra lunga titolare, la Chesta, vengono per lo più dall’arco (6). Mentre andrebbero aggiunti alcuni canestri della Fazio che si è alternata, con l’argentina nello spot di 4. La maggiore consistenza delle ducali sotto canestro si è concretizzata non solo nel punti dell’Antibe (14) ma anche dalla possibilità che le altre lunghe hanno avuto di allontanarsi da canestro e colpire dalla distanza.

ASPETTANDO LA ADAMS –  Tirando le somme quindi Pozzuoli migliora laddove, nel primo match, è andata peggio: a rimbalzo. E conferma la buona percentuale al tiro, nonostante l’assenza del suo terminale offensivo numero uno, la Mazzante, in attesa che la Adams possa dare il suo impatto, in termini di punti rimbalzi ed intimidazioni, sotto le plance sotto si stringe i denti, basterà contro Umbertide?

AG