MONTE DI PROCIDA – Doveva essere l’esame di maturità per la GMA Del Bo Pozzuoli, ma il responso deve essere rimandato. Troppo strana la partita contro Faenza per poter dare un giudizio definitivo che comunque deve tendere al negativo. L’inizio di Pozzuoli è da incubo nel primo quarto le puteolane segnano la miseria di 6 mentre Faenza buca la retina da ogni posizione in un amen le puteolane sono sotto addirittura di 30. A metà secondo quarto Pozzuoli prova a rosicchiare qualcosa ma alcune chiamate dubbie (dubbie è un eufemismo concesso ai disastrosi arbitri di stasera) la tengono sempre distanza, anche u  tecnico alla panchina smorza il tentativo di rincorsa delle padrone di casa. Si comunque al riposo lungo con Pozzuoli sotto di 19 e la sensazione che Pozzuoli possa ancora rientrare (28 – 47). Da segnalare per la faentine la strepitosa prova della napoletana Mauriello, autrice di 19 punti con un fenomenale 5/5 dall’arco Ad inizio secondo tempo Pozzuoli prova a limare il passivo, ma alcuni falli in attacco molto dubbi (e un altro fallo tecnico alla panchina) ne frenano lo slancio si va quindi la terzo quarto con lo svantaggio immutato. Pozzuoli ancora non si sente morta e prova a rientrare sotto, arriva fino a – 14 ma su una palla recuperata in difesa l’arbitro si inventa un fallo e un tecnico successive che stronca del tutto la partita il finale è solo accademia con l’83 – 96 finale. La sconfitta senza dubbio va letto nel disastroso inizio gara che ha visto le puteolane arrivare anche a 30 punti di svantaggi ma uscendo dal Pala Coppola  in molto hanno la sensazione ( e l’avranno anche le ragazze di Pozzuoli) che senza i troppi errori degli arbitri Pozzuoli sarebbe potuta rientrare nel match e almeno giocarsi le sue chace di vittoria. Un elogio va fatto alla Mauriello autrice di 30 punti finali (5/6 dall’arco) e a Kelly Mazzante autrice di 32 punti. Se si vuole trovare un aspetto positivo alla gara di oggi si può prendere in considerazione che Pozzuoli non ha mai mollato.

AG