La capitano Kelly Mazzante una delle più positive

POZZUOLI – È terminata la stagione della GMA Del Bo, con una salvezza senza affanni contro una derelitta Alcamo. Gli obiettivi di Palumbo ad inizio stagione erano ben altri, puntare finalmente ai Play off, ma per una serie di motivazioni, tecniche e non, Pozzuoli si è ritrovata nuovamente a disputare i play out. Nonostante ciò nello scenario sportivo puteolano più che depresso, il solo fatto di vedere per il sesto anno consecutivo la squadra in massima serie è un soddisfazione non da poco.

LE PAGELLE
Milica Micovic: 6.5, primo cambio alle guardie, ha lottato, ha sputato sangue ed è costantemente stata l’ultima a gettare la spugna ad ogni match, la prossima stagione Pozzuoli può avere bisogno anche di lei. Indomita
Melissa Fazio: 5, Stagione strana la sua, parte forte grande intensità, si carica a volte anche la squadra sulle spalle, ma da dicembre poi, dopo un infortunio, sparisce diviene impalpabile e quasi nociva quando è in campo. Fattore mancante
Daliborka Vilipic: 6,5, Questa sarà la sua ultima stagione ma gioca come una ragazzina, per buona parte dell’anno è da sola sotto le plance a fare legna, non molla mai da vera lottatrice quale è, in un’altra squadra od in un’altra stagione avrebbe potuto cambiare le sorti delle compagne. Leonessa
Alejandra Chesta: 5,5, se le si chiede di dare 7/10 min di contributo lei lo fa al massimo diventando un’arma in più per la sua squadra, ma se il suo minutaggio sale ecco che il suo rendimento scende vistosamente, non era comunque lei che doveva portare avanti la squadra. Sovraesposta
Evelien Callens, 5,5, chiamata nell’improbo compito di sostituire la Adams, fa il suo per buona parte della sua esperienza puteolana, ma si fa trascinare nell’oblio quando le compagne mollano la presa. Utile fino ad un certo punto
Curtney Ward: 6, talento da vendere per il folletto americano, esperienza, come dimostra sua carta di identità, meno. Doveva essere il cambio alla Zampella, si trova troppo spesso a guidare la squadra ma ha anche il coraggio di prendersi le scelte nei momenti più delicati. Prospetto
Kelly Mazzante; 7, Il talento è indiscusso, realizza canestri improbabili a queste latitudini, non fa mai la star, cerca in continuazione posizione e piastrelle buone. Pecca in leadership è la più forte ma non è leader di questa squadra. Stupenda gregaria
Zampella Angela: 4,5,  Doveva essere il faro di Pozzuoli, ma la sua luce è stata costantemente spenta, pochi sprazzi e molto buio, la stagione nera di Pozzuoli non è certo solo colpa sua, ma il suo anno no influisce tanto sulle prestazioni della squadra. Delusione
Danielle Adams: 7 Per Le 10 partite disputate, dove ha ottenuto ottime cifre, che sarebbero certo cresciute se avesse disputato altri match. Meriterebbe un  4 per le gestione dell infortunio, e per le condizioni fisiche nelle quali si è presentata a febbraio, se la Adams capirà di essere un’atleta professionista sarà una top player in Europa. Stella (per ora) mancata
Elisabetta Linguaglossa: SV, Troppi pochi minuti in campo per l’ala italiana, per poter esprimere un giudizio, ma da quel poco che si è visto si ha la sensazione che avrebbe potuto dare di più di quello che gli è stato concesso fare.
Marika Minervino: SV, ancora meno minuti della Linguaglossa, magari un campionato in A/2 potrebbe farla crescere più di un altro anno in panca.
Palumbo: 6, (Coach): Cerca di mantenere la barca a galla, nell’assenza dell’Adams, purtroppo le sue scelte sono anche condizionate dalle prestazioni della Zampella, non caccia mai nessun coniglio dal cappello.
Palumbo (dirigente): 6. Un 5 per la gestione del caso Adams e alcune scelte azzardate. La gestione Adams è stata fallimentare, se la si voleva aspettare la si doveva fare curare a Pozzuoli sotto il controllo dello staff giallo blu, invece negli USA i tempi si sono allungati. La scelta di una seconda play straniera è stata un azzardo. Nei molti minuti concessi alla Ward si è dovuto rinunciare ad una tra Mazzante, Vilipic, Adams/Callens, comunque a Palumbo va dato il merito di averci visto benissimo (in termini di potenzialità) con Adams e di aver scovato la Ward. Fulvio Palumbo merita un 7 per aver comunque portato un’altra stagione di serie A a Pozzuoli, forse il miracolo sportivo più grande.