All'andata l'ala ucraina era assente per infortunio, può essere l'arma in più per le sue?

POZZUOLI – Ecco la prima delle tre “mission impossible” di Pozzuoli di fine campionato su va a Lucca, seconda forza del torneo distaccata di soli 4 punti da Schio, dopodiché si andrà a Taranto prima di ospitare la capolista Schio. All’andata contro le toscane le puteolane vendettero cara la pelle, cedendo si di 16 lunghezze (45 – 61) ma arrivando punto a punto fino alla fine del terzo quarto (42 – 43), crollando poi nel finale. Una gara strana quella dell’andata con tre giocatrici in campo per 40′ (Morris, Pavia e Koop) ed una per 38′ (Greene), in pratica Pozzuoli cambiò per tutta la gara solo la Richter (15′) con la Baggioli (25′) arrivando così stremata alla volata finale.

SERVE L’IMPRESA – Fino ad oggi solo Schio è riuscita a violare il parquet di Lucca il che la dice lunga sulle possibilità che le flegree hanno di far risultato in toscana. L’arma in più di Lucca contro Pozzuoli poi può essere la solidità sotto le plance dove Pozzuoli paga l’assenza di un centro di ruolo. Ress, Ruzickova e Devereaux che in tre raccolgono circa 30 punti e 30 rimbalzi a gara, possono fare molto male alle ragazze di scotto Maznichenko e Richter, quindi, dovranno fare gli straordinari difensivi, senza caricarsi di falli, per reggere l’impatto. È pur vero, però, che dal lato di campo opposto la velocità delle due lunghe puteolane potrebbe dare qualche problema alle padrone di casa.

L’ORECCHIO VERSO CAGLIARI E ORVIETO – Resta una “mission impossible” quella delle puteolane che in questa e nelle due altre gare che avranno avranno sempre un orecchio lungo agli altri parquet per capire cosa stiano facendo Orvieto E Cagliari che contengono a Pozzuoli l’ultima piazza utile per play off.

ANGELO GRECO