Il coach Fulvio Palumbo

POZZUOLI – Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Pozzuoli torna alla vittoria. Priolo va al tappeto. Per la prima vittoria stagionale della Gma Del Bo Pozzuoli in diretta Rai. Al terzo tentativo stagionale. All’Errico le flegree sono state beffate dal Cras Taranto dopo un tempo supplementare, mentre otto giorni fa è arrivata la sconfitta in quel di Cagliari. Domenica pomeriggio, invece, Pozzuoli ha sfatato il tabù televisivo con una prestazione convincente. Con un unico black out, nel secondo quarto. Ottima la prestazione corale, con le individualità puteolane che hanno infiammato i duecento presenti al PalaButangas di Monterusciello. I guizzi di Ward, la classe di capitan Mazzante, e l’entrata in scena di Danielle “big” Adams che, nel giorno del suo compleanno, anche con 10 in chili in più sul groppone, sposta decisamente gli equilibri e dimostra d’avere qualcosa in più rispetto al resto della contesa. Guai a parlare di obiettivo play off, comunque. Vivere alla giornata resta l’imperativo. La priorità resta, poi, il miglioramento della squadra che deve assolutamente eliminare le amnesie, vero handicap delle partite puteolane. In palestra, nella casa dell’Errico, si ripartirà in vista della difficile trasferta di Taranto, dal miglioramento della fase difensiva. Pozzuoli non vuole più risultare con la peggiore difesa del campionato.
SCOTTO DI LUZIO – E’ il chiodo fisso dell’assistent coach Stefano Scotto di Luzio, una risorsa fatta in casa per il deus ex machina Fulvio Palumbo. “Abbiamo avuto la risposta di quanto dicevo da tempo, cioè che noi prendiamo forza dalla difesa. Le ragazze sono state tutte brave in difesa. C’è la soddisfazione che per la prima volta in campionato abbiamo tenuto le avversarie al di sotto della loro media punti”, spiega l’ex assistente di Piero Bucchi, nel Napoli basket al maschile.
PALUMBO “Abbiamo continuato sulla falsariga dell’ultimo quarto periodo di Cagliari”, dice coach Palumbo. Pozzuoli così ha giocato con l’intensità, la determinazione e la compattezza che chiedevano i tifosi della Boys Pozzuoli firm che hanno sostenuto le beniamine dalla prima palla a due all’ultima sirena, nella domenica della rinascita puteolana, dopo la “folle” partita di Cagliari. “Per rendere al meglio, – continua coach Palumbo – in questa fase della stagione occorre voglia, impegno, tanta intensità difensiva e sacrificio, componenti che contro Priolo non sono mancate”. Palumbo è raggiante per l’innesto di Adams ma mastica amaro perché “siamo una buona squadra, ma restiamo una bella incompiuta. Abbiamo trovato il nostro assetto troppo tardi. Adams è tornata a disposizione solo da quindici giorni. Con dieci chili in più resta comunque una giocatrice che ci da qualcosa in più. Si sta integrando a Pozzuoli. In settimana l’abbiamo vista sorridere. Se riuscirà a dimagrire sarà molto difficile da marcare per le avversarie”.
IL COMPLEANNO DELLA ADAMS –A Pozzuoli intanto è diventata già un idolo. I tifosi le hanno regalato uno striscione (happy b-day # 20). A fine partita il pivot emozionata ha ringraziata i tifosi. Per la Adams

Kelly Mazzante, una sentenza dall'arco

è stata la prima vera domenica da star puteolana, ed è pronta a dare qualcosa in più da qui alla fine. I cori dei tifosi e i festeggiamenti finali hanno lasciato il segno. Uno stimolo in più per vedere una Adams felice, nella sua prima esperienza lontano da casa. Stellina negli anni universitari, sorpresa in Wnba. Ora ha tutto per essere il top della massima serie femminile. Ha appena compiuto 23 anni.
ADAMS – Per la prima volta lontano dagli States. Pozzuoli le ha fatto la festa, lei ha ricambiato con 21 punti, 11 rimbalzi e 4 palle recuperate, e un 21 di valutazione. Tutto questo, al 40%… “Sono felice di poter dare una mano alla squadra in questo momento della stagione. – spiega il pivot di Kansas – credo di aver ancora grossi margini di miglioramento e spero di poter crescere insieme a tutta la squadra”.
MAZZANTE – Il ritorno della Adams in pianta stabile è una manna per il capitano e bomber del campionato Kelly Anne Mazzante. Il leader però si sofferma sull’importanza della vittoria con Priolo. “A Cagliari non abbiamo dato continuità alla vittoria casalinga con Umbertide, – dichiara la stella made in Usa – e contro Priolo non potevamo fallire. Con Priolo abbiamo vinto una partita molto importante della nostra stagione. Siamo in zona play out, dobbiamo cercare di vincere più partite possibili in questo finale di stagione. Speriamo che la partita vinta con Priolo rappresenti per noi la chiave di svolta della stagione. Avevamo bisogno di questa iniezione di fiducia. Ora ci prepareremo per la difficile trasferta di Taranto, pronte a dire la nostra”.


PAGELLE

Micovic 7: Massima attenzione. Ottima prova difensiva contornata da sei palle recuperate. Piazza tre bombe. Applicata.
Fazio 5,5: Melissa dovrebbe essere una delle stelle della squadra. Quella della attualità non incide. L’alibi, la settimana d’influenza da smaltire. Rivedibile.
Chesta 6,5: Solita garra argentina al servizio della squadra. Arpiona sette rimbalzi. Determinata.
Callens 6,5: I suoi 18 minuti in campo sono di tanta attenzione difensiva. Colleziona sei rimbalzi, recupera due palloni e realizza due canestri. Disciplinata
Ward 7: Folletto. Tra il primo e il secondo tempo il fisioterapista Antonello De Salsi le applica il “miracoloso” tape e la sua ripresa è da circoletto rosso. Il play di Montgomery lancia lo show time al PalaButangas. Un 2/ 2 da tre, 4 rimbalzi, 5 assist. Una valutazione di 15. La fretta la fa sbagliare da due (4/10). Recupera 4 palloni ma ne perde altrettanti. She is electric.
Mazzante 7,5. Miss Pozzuoli. Ha le chiavi della squadra. Non tradisce, il cecchino principe del campionato. I suoi 36 minuti sul parquet sono da leader. Un 29 di valutazione che la dice tutta. Ha la mano calda come testimonia il 5/7 da tre. Asso.
Zampella 5,5: Vedi Fazio. I suoi nove minuti in campo non sono un belvedere. Smarrita
Adams 7,5: E’ arrivato il tempo di “bomby”. Pesa 135 chili, ne ha tolto uno in 15 giorni puteolani. Incide e sposta gli equilibri anche se ha dieci chili in più rispetto all’accettabile. Adottatela gente, che ha tutto per diventare regina puteolana e stella della massima serie femminile. Va assolutamente trattenuta da queste parti. Innalza di molto il potenziale globale della creatura di coach Palumbo. Fattore.
Linguaglossa ne
Minervino ne
ANTONIO RUSSO

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