Pozzuoli ieri è stata mera spettatrice in campo

POZZUOLI – Avere la luna storta ci può stare, prendere un’imbarcata con Taranto pure, essere mortificate dalle avversarie e segnare la miseria di 39 punti, in casa, ci può stare molto meno. Pozzuoli ieri ha mostrato uno spettacolo indegno, 40′ di pura agonia sportiva culminata con il terribile – 54 finale. Della gara di ieri non si può salvare nulla, né l’atteggiamento né la prestazione delle singole. L’assenza della Maznichenko se contro Lucca poteva essere un fattore da prendere in considerazione dopo la figuraccia di ieri non si può appellare a nulla. 40′ di gioco senza prendere un solo tiro costruito in attacco e subire le avversarie sia dalla lunga distanza che sotto, a tratti (quasi per tutta la gara in verità) sembrava di assistere alla partitella infrasettimanale tra due squadre distanti diverse categorie.

IMBARAZZANTI SOTTO CANESTRO – Quello che ieri è sembrato lampante è l’inadeguatezza del reparto lunghe, la Petronyte sembrava giocare da sola sotto canestro, e l’Antibe e la Wabara non hanno mai premuto sull’accelleratore. Se la Richter pare essere un buon ricambio la Koop ormai è da considerarsi inadeguata rispetto al resto delle lunghe della serie A. Quando tornerà la Maznichenko una straniera dovrà sedersi per far posto all’ucraina, impensabile che si possa partire senza la Morris, quindi è tra la Greene e la Koop che si deve scegliere chi deve farle spazio. A guardare non solo la gara dio ieri pare la tedesca la straniera in predicato di sedersi in panca. Il problema a questo punto è chi schierare sotto le plance, la Minervino per ora non pare essere in grado di essere una vera alternativa, nello 8 gara in cui è stata impiegata ha collezionato 12′ di impiego medio e ha segnato soli 8 punti arrivando al tiro solo 9 volta (poco più di uno a gara), decisamente poco per essere considerata una reale alternativa. Allora questa pausa servirà anche a coach Scotto per chiarirsi le idee.

GREENE OGGETTO MISTERIOSO – Capitolo a parte va fatto per la nuova arrivata Greene. L’americana è dotata di grandissima reattività atletica ma pare ancora del tutto avulsa dagli schemi offensivi, dimostrandosi per ora innocua in fase di realizzazione. Anche per lei la pausa potrebbe servire per mettersi al pari con le compagne. La buona notizia nelle prossime settimane potrebbe arrivare da Faenza i cui enormi problemi finanziari potrebbero escluderla dal campionato, bloccando così le retrocessioni.

ANGELO GRECO