Olga Maznichenko, la sua assenza per in termini di punti segnati

POZZUOLI – Il ko con Lucca era forse preventivabile ma le modalità con cui è arrivato aprano inevitabilmente ad alcuni ragionamenti. La squadra  ha lottato ed anche stata avanti fino a 6′ dal termine, poi è crollata nel finale, colpa della tenuta fisica o della poca esperienza? Chiaro che a questa squadra manca l’esperienza per gestire i momenti più caldi delle gare e l’assenza dei un fattore offensivo come Maznichenko (tornerà forse con Umbertide) ha ampliato le difficoltà, non solo per quello che può dare in termine di punti ma anche di riposo per le compagne. A leggere gli scout balzano subito agli occhi i 40 minuti giocati dalla Morris, Pavia e dalla Koop ed i 38 della Greene, inevitabile il crollo fisico nei minuti finali. Impossibile pensare di tenere testa ad una corazzata come Lucca con 4 giocatrici in campo senza mai riposarsi. Se a ciò si aggiunge la prova offensiva (1pt) della nuova americana Greene è chiaro che il solo essere arrivati a contatto fino a 6′ del termine è stata una vera impresa.

DOMENICA TARANTO – Domenica a Pozzuoli arriva Taranto, non certo in forma straordinaria ma che può contare su un rooster di qualità e diu esperienza nettamente superiore, servirà il contributo di tutte, in termini di minuti giocati, punti e intensità difensiva per sperare di poter aggiudicarsi i primi due punti stagionali. Ironia della sorte fino ad oggi le due vittorie sono arrivate lontane a Monterusciello e non al Pala Errico, il tanto agognato “fortino” infatti è stato terreno di conquista per Chieti prima e Lucca poi. Con Taranto lo scorso anno al Pala Errico fu una gara entusiasmante terminata ai supplementari a favore delle pugliesi, quest’anno Pozzuoli è un’altra squadra, ma anche Taranto è meno “corazzata”.

ANGELO GRECO