Nei piani di Scott c'è la riconferma della Micovic

POZZUOLI – Ogni anno il futuro della GMA Pallacanestro Pozzuoli sembra essere appeso ad un filo, ma questa volta pare che la situazione sia ancora più critica. Palumbo vuole avere il budget ben chiaro prima di decidere il futuro della sua creatura, ad oggi anche la semplice iscrizione al campionato pare essere a rischio. Per dirla tutta non è certo un solo problema di Pozzuoli visto che sono tante le squadre del panorama nazionale cestistico nazionale  in grossa crisi e che potrebbero non iscriversi al campionato. Da qui la “provocazione-appello di Palumbo” dei giorni scorsi per dare un sterzata all’ambiente: blocco delle retrocessioni, diminuzione del numero delle straniere, tutto orientato ad abbassare i budget e rafforzare il settore delle italiane. La proposta è stata rimandata al mittente senza nemmeno essere realmente presa in considerazione dalla lega che pare essere orientata a non intervenire anche se lo scenario è nero.

MERCATO – Intanto si cercano sponsor in grado di garantire l’iscrizione ed un campionato onorevole. Difficile pensare, se dovessero esserci i presupposti per l’iscrizione, che Pozzuoli possa allestire una squadra da vertice. Palumbo verosimilmente metterà nella mani di Scotto una squadra equilibrata che però difficilmente potrà puntare sul talento di giocatrici dello spessore della Adams. Sul fronte interno Mazzante (ma potrebbe anche non restare) e Ward hanno un contratto, e coach Scotto vorrebbe confermare sia la Micovic che la Chesta. Occorre puntare su un play capace di dare la giusta copertura alla Ward, che sebbene abbia disputato un buon finale di campionato non offre la giusta sicurezza in cabina di regia. Resta da vedere come si vorrà allestire il reparto delle lunghe, la Vilipic ha smesso di giocare, per la Adams non ci sono i presupposti, quindi il reparto è da reinventare. Oggi però si pensa a sopravvivere, al mercato ci si penserà dopo, anche perché nella depressione economica che c’è in giro a fine mercato si potranno fare ancora buoni affari.

AG