Salvatore Pianura

Una bancarotta fraudolenta da 32 milioni di euro da parte del “Gruppo Pianura Armatori” è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. Quattro le persone destinatarie delle ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, tra queste il titolare del gruppo navale Salvatore Pianura, 72 anni, di Pozzuoli. Diverse le società coinvolte tutte facenti capo al gruppo armatoriale, operante in tutto il mondo, che si occupa del trasporto di combustibile liquido e gassoso. In particolare, le indagini si sono incentrate sulla “Silver srl”, con sede a Mestre, una delle aziende facenti capo al “Gruppo Pianura”, e proprietaria di una flotta navale dichiarata fallita dal Tribunale di Napoli il 22 luglio 2009.

Nave per trasporto combustibile

MILIONI DI EURO FINITI NEI PARADISI FISCALI – come i coinvolti avessero messo in atto un meccanismo di progressivo svuotamento delle casse dell’azienda, attraverso  la realizzazione di fusioni tra società, spesso già piene di debiti, e di trasferimenti di sede nei “paradisi fiscali” nei cosiddetti  paesi “off shore”, in particolare alle Isole Vergini britanniche e alle Isole Marshall. Quindi un progressivo svuotamento delle casse del gruppo, che ha portato alla scomparsa di un capitale di ben 32 milioni di euro. Oltre al puteolano Salvatore Pianura, sono finiti ai domiciliari anche Giuseppe Ricci e Massimiliano Coppola, due collaboratori dell’armatore.