Il Sindaco riceve la delegazione di genitori ed insegnanti

BACOLI – «Voglio essere valutato sui fatti e non sulle parole. E i fatti diranno che per il 2013 consegneremo le scuole ristrutturate migliorando anche l’offerta formativa». Con queste parole il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano ha voluto rassicurare la delegazione di mamme e insegnanti che questa mattina hanno preso parte al sit-in organizzato per dire “no” al programma di dimensionamento scolastico 2012-2013.

IL “CASO” DEI BAMBINI NEL CORTEO – Il corteo era composto in tutto da una cinquantina di persone, tra le quali c’erano anche alunni delle scuole elementari e medie: e proprio sulla presenza di minori in strada che il responsabile per la sicurezza pubblica ha lanciato un monito agli organizzatori diffidandoli dall’ organizzare analoghe iniziative per il futuro. Nella sala Giunta della casa comunale il sindaco Ermanno Schiano, insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione Monica Carannante e al segretario generale del comune di Bacoli ha spiegato e illustrato i punti della delibera approvata in Giunta, così come fatto ieri durante l’incontro con i tre dirigenti scolastici.

L’INCONTRO CON IL SINDACO – Mamme e insegnanti hanno espresso al primo cittadino leproprie perplessità e i timori per eventuali ripercussioni derivanti dal dimensionamento delle scuole segnalando uno stato di disinformazione e di confusione sul tema. Il sindaco, che ha distribuito di persona le copie della delibera ha ribadito un concetto fondamentale legato proprio alla proposta di dimensionamento scolastico: che i fondi reperiti dall’alienazione delle strutture saranno vincolati alla ristrutturazione dei tre istituti centrali, così come il trasferimento degli alunni che avverrà una volta completate tutte le ristrutturazioni. «Chi acquisterà le scuole dovrà sapere che le avrà dopo che saranno ristrutturati gli istituti. Faccio un esempio: Via Virgilio si sposterà alla Plinio il vecchio dopo che quest’ultima sarà ristrutturata» ha concluso Schiano tra la soddisfazione delle mamme.

RL