Hanno deciso di portare la loro protesta direttamente in consiglio comunale. Così i cittadini di Cuma e del Fusaro intendono far valere le loro ragioni e cercare ancora una volta di suscitare l’interesse dell’Amministrazione verso alcune problematiche serie che investono le periferie. Stanchi di aspettare interventi che non arrivano, i membri del Coordinamento delle Periferie hanno organizzato una marcia verso la sala Ostrichina del complesso vanvitelliano dove lunedì pomeriggio si riunirà il parlamentino civico di Bacoli.

L’esasperazione Mercoledì 1 giugno è stata solamente l’ultima alluvione che ha allagato la zona del Fusaro. Un episodio che ha messo in ginocchio l’intero paese mettendo in difficoltà gli automobilisti e paralizzando la viabilità. Un’emergenza che ha visto l’intervento anche dei Vigili del Fuoco impegnati in alcune operazioni di soccorso. Una situazione evitabile? Si, secondo i cittadini che da tempo ormai attendo soluzioni definitive ad una problematica che si ripresenta con una certa puntualità. “A novembre l’Amministrazione aveva garantito interventi strutturali sulla rete fognaria del comune– dicono i cittadini- sono passati oltre sei mesi e non è cambiato assolutamente nulla”.

La discarica del paese Oltre all’emergenza “fogne”, il Fusaro ancora una volta si trova ad affrontare la crisi rifiuti. Resta questa infatti l’unica parte del territorio dove ancora non è stato attivato il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Il risultato sono cassonetti stracolmi di rifiuti ed una terribile puzza per le strade del paese. “Anche su questo siamo stati presi in giro- continuano i cittadini- a dicembre l’Assessore Michele Massa si era impegnato a portare la differenziata al 50% su tutto il territorio comunale. Ci sembra che la situazione sia completamente differente. Proprio in mattinata alcuni camion hanno ripulito parte del paese ma siamo sicuri che domani ci ritroveremo di nuovo con la spazzatura fuori casa. Basta un giorno che non viene prelevata la spazzatura che immediatamente ripiombiamo nell’emergenza”.

La protesta Differenziata porta a porta anche al Fusaro e a Cuma e fondi di bilancio per la rete delle acque bianche e nere. Questo chiederanno i cittadini nel corso della manifestazione programmata per lunedì. Ma intanto parte la campagna di sensibilizzazione. Domani, sabato 18 giugno, è stato organizzato un flash mob con volantini, megafoni e striscioni per informare la gente sull’intera problematica mentre domenica sarà allestito un gazebo nella piazza del Fusaro per fornire materiale informativo a tutti i residenti.

ANNARITA COSTAGLIOLA