La premiazione del "Palio dei Quartieri"

BACOLI – Dopo 9 giorni di gare, all’insegna della sana competizione sportiva, si è concluso ieri il primo “Palio di Quartieri” Città di Bacoli. La manifestazione, a cui hanno partecipato 158 giovani (di età compresa tra i 6 ed i 30 anni) in rappresentanza dei 3 quartieri di Cappella, Baia e Bacoli, ha avuto il suo epilogo con la premiazione di tutti i partecipanti andata in scena nell’Emiciclo della “Piazza De Gasperi” di Baia affollata da centinaia di cittadini. La prima edizione del “Palio dei Quartieri” parte da una tradizione decennale dei giochi, iniziata negli anni ’60 e messa in campo dal costituente “Forum delle associazioni” attraverso il Comitato “Palio dei Quartieri” (la cui presidente è Lory Marchese) che racchiude 18 associazioni e 3 parrocchie della città di Bacoli. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Bacoli tramite gli assessorati allo sport e ai beni culturali ed ha avuto come referente istituzionale il funzionario Franco Napolitano.

 

La piazza di Baia gremita per la premiazione

TRADIZIONE NEL SEGNO DELLO SPORT –  «Sento il bisogno di ringraziare uno ad uno tutti i 158 partecipanti, il Comitato Promotore, le 18 associazioni che vi hanno aderito, i dipendenti comunali, le parrocchie, la Protezione Civile e quanti hanno lavorato in questi giorni per regalare alla città momenti di aggregazione, gioia e allegria sotto il segno della passione sportiva e del sano agonismo» – afferma il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano. Durante il “Palio dei Quartieri” sono andate in scena diverse discipline sportive e giochi quali: corsa podistica, pallavolo, calcio-tennis, corsa a staffetta, nuoto, canoa, corsa dei sacchi, gare di ballo, tornei di dama, tiro alla fune, ping-pong e la caccia al tesoro, che ha avuto come location d’eccezione il Castello di Baia.

 

MOMENTI DI AGGREGAZIONE – «E’ stato bello vedere famiglie unite sotto il simbolo dello sport» afferma Giuseppe Scotto di Vetta, assessore allo Sport e Turismo del comune di Bacoli. Infine, per l’assessore ai Beni Culturali Flavia Guardascione, «Il palio ha offerto una buona occasione di aggregazione tra quartieri diversi e spesso distanti, uniti dalla sana competizione sportiva, dal gioco e dal divertimento. La caccia al tesoro nel Museo dei Campi Flegrei poi, anche se solo per un giorno, ha fatto riscoprire a tanti, grandi e piccoli, che disponiamo di uno straordinario monumento, il Castello di Baia, un autentico palinsesto della storia».