BACOLI – Al fine di migliorare la viabilità il Comune in sinergia con il Comando di Polizia Municipale ha messo in atto nuovi dispositivi di traffico. La novità assoluta riguarda l’istituzione del senso unico di marcia in via Piscina Mirabile. La disposizione, che porta la firma della Comandante Marialba Leone è già in vigore e mira, in particolare, a favorire la fluidità del traffico in un’area a forte vocazione turistica. Insiste infatti, nell’omonima via, uno degli interni più spettacolari dell’antichità: la Piscina Mirabile, la grande cisterna realizzata in età augustea probabilmente per l’approvvigionamento di acqua potabile della flotta romana, di stanza nel vicino porto di Miseno.

PALETTI PEDONALI E SENSO UNICO – La strada, prima a doppio senso di circolazione è stata interessata anche da un altro importante intervento: l’apposizione di paletti pedonali a protezione degli utenti deboli. L’ordinanza istituisce il senso unico di marcia lungo l’intero tratto di Via Piscina Mirabile ed in Via Petrarca, direzione via Miseno; ciò, al fine di garantire fluidità e sicurezza della percorrenza. «Il dispositivo – spiega la Leone – è previsto dal nostro Piano Urbano Traffico adottato con deliberazione di Giunta Comunale, la numero 337 del 14 dicembre 2012. Via Petrarca, a partire dall’incrocio di via Miseno e fino al civico 10 resterà regolamentata a doppio senso di circolazione al solo fine di consentire l’accesso alle proprietà private, alle rimesse ed alle attività produttive comprese nel tratto».

I TEMPI DI PERCORRENZA – Vige, inoltre il divieto di sosta ventiquattro ore su ventiquattro. Per accedere a via Pennata e via Poggio, dunque, bisognerà passare per il centro storico attraversando via Carannante e via Greco. «Sono stati calcolati i tempi di percorrenza – aggiunge il capo dei “caschi bianchi” – 4 minuti. Oggi, se si incrociano altri veicoli nel tratto stretto, se ne impiegano circa 10, anche mezz’ora se si incrociano veicoli di turisti che non conoscono le “regole non scritte” che consentono ai residenti di districarsi “dall’ingorgo”». «Sperimenteremo il dispositivo e se dovesse sortire gli sperati effetti, potremmo valutare la possibilità di completarlo estendendo il tratto a senso unico su via A.Greco partendo da via Carannante», conclude.