La Casina Vanvitelliana è stata una delle tappe del "Maggio dei Monumenti 2013"

BACOLI – Maggio si è concluso lasciandosi alle spalle tanti ricordi e una scia di cultura, e nelle splendide cornici di Villa Cerillo e della Sala Ostrichina, l’amministrazione comunale ha salutato tutti i partecipanti delle due iniziative culturali proposte per il territorio, il “Maggio del libro” e la 19esima edizione del “Maggio dei Monumenti”, che hanno riscosso grande successo da parte del pubblico, in particolare dai ragazzi che hanno aderito con grande entusiasmo.

TESTIMONIANZE – A chiudere la manifestazione rivolta a tutti i lettori bacolesi, è stata la presentazione del saggio storico di Simon Pocock “Campania1943”, che ha dato vita ad un acceso dibattito su una della pagine più tristi della nostra storia. Durante la serata  è stato proiettato un minidocumentario girato in diversi comuni della provincia di Napoli, dove l’autore, con l’aiuto di una troupe Rai, ha raccolto le toccanti testimonianze dei cittadini scampati al terrore della Seconda Guerra Mondiale.  Tra i presenti l’assessore ai beni culturali la dott.ssa Flavia Guardascione, moderatrice per l’occasione, ha ringraziato tutti i presenti per l’attiva partecipazione, e in particolare il personale della biblioteca di Villa Cerillo che ha dato un grande contribuito, senza il quale sarebbe stato difficilmente ipotizzabile lo svolgimento dell’intera manifestazione che è stata ricca di spunti di riflessione, di dibattiti e di interessanti scoperte.

Il giornalista Rai Ettore De Lorenzo, tra gli autori del "Maggio dei Libri"

LIBRI D’AUTORE – Si sono susseguiti, infatti, saggi, romanzi, storie di donne, di guerre, di mafia e tanto altro. Ricordiamo il primo appuntamento dove la Prof.ssa Adriana Valerio ha parlato delle donne in una delle istituzioni più “maschili” al mondo, la Chiesa, con il suo libro “Madri del Concilio”, un dettagliato resoconto sulle donne che, in veste di uditrici silenti, presero parte al Concilio Vaticano II nel 1963. I frontespizi e le antiporte, vecchi antenati delle odierne copertine, sono stati i protagonisti del secondo incontro, grazie all’esperienza e al grande lavoro della Prof.ssa Genoveffa Palumbo, che nella sua opera “Le porte della storia. L’età moderna attraverso antiporte e frontespizi figurati” guida il lettore alla scoperta dell’iconografia che da secoli ha caratterizzato le più grandi opere d’arte. Successivamente la Villa ha ospitato il giornalista Rai, Ettore de Lorenzo che con “Quando avevo vent’anni. Interviste, riflessioni, ricordi su Falcone e Borsellino” ha fatto riflettere i partecipanti su un periodo sconvolgente della storia italiana. Al centro del penultimo appuntamento c’è stata una foto intima, privata, un album di ricordi, tramandati oralmente, attimi di estrema drammaticità e di intensa ironia si susseguono nel romanzo “Confini Incerti”, dell’autrice ungherese Agi Berta, che pone seri interrogativi sulla natura umana, sulla guerra, la famiglia e il senso di appartenenza.

I MONUMENTI – Alla cerimonia di chiusura della manifestazione che ha visto coinvolti i piccoli ciceroni, che  si è svolta presso il Real sito Borbonico, hanno preso parte i rappresentati di tutte le scuole, tra cui il dirigente scolastico dell’ ICS Paolo di Tarso il Prof. Francesco Gentile, il dirigente vicario dell’ICS “A.Gramsci”, la professoressa Iaccarino del Liceo “Lucio Anneo Seneca” e l’assessore alla Pubblica Istruzione Flavia Guardascione. Tra i ringraziamenti ai ragazzi e ai docenti, che con non poche difficoltà hanno saputo istruire  le giovani guide, si è voluto ringraziare fortemente tutti coloro i quali hanno dato un serio contributo, formando gli studenti con le proprie conoscenze sul campo,  tra cui ricordiamo Gervasio Illiano, vicepresidente di Legambiente, che ha fatto conoscere ai giovani e ai docenti l’ancora poco noto Colombario del Fusaro; gli impiegati comunali Ciro Amoroso e Elio Guardascione che con grande impegno hanno guidato i ragazzi tra le bellezze del patrimonio bacolese.

FESTA – Nel corso della serata tutti i rappresentanti hanno espresso grande gratitudine nei confronti dell’amministrazione che ha ancora una volta rinnovato l’impegno di proporre il Maggio dei Monumenti, per scoprire e fare riscoprire il vasto patrimonio di cui Bacoli dispone. Un impegno portato a termine grazie anche alla pazienza e alla perseveranza degli  studenti ma soprattutto dei docenti che sono riusciti a far rientrare il progetto nonostante lo striminzito orario scolastico, talvolta superando anche l’orario extracurricolare. È stato un momento di festa per tutti i ragazzi che, durante la cerimonia di chiusura,  hanno saputo deliziare il pubblico con diversi interventi artistici, ha, infatti, aperto le “danze” “L’Orchestra Giovanile Paolo di Tarso” diretta dai professori Tammaro e Carannante seguita  dalle esibizioni degli altri studenti. Tra musica danza e poesia, come da protocollo l’Assessore, in nome di tutta l’amministrazione, ha consegnato una pergamena ai ragazzi in segno di riconoscimento dell’impegno, e della serietà con cui hanno adottato i siti che hanno gestito nel corso del mese di Maggio.

GRANDE PARTECIPAZIONE – Per chi ha avuto la fortuna di poter assistere alle visite guidate fatte dagli studenti, è stata un’esperienza difficilmente dimenticabile, nella quale si è  accompagnati alla scoperta dei luoghi del passato. Probabilmente è stato anche qualcosa in più, mostre d’arte, letture di poesie e corde pizzicate al colombario dove gli studenti del Liceo Seneca e della Scuola Media Paolo di Tarso,  hanno creato un’atmosfera solenne. Visite guidate in francese e inglese alla Piscina Mirabile  dove i  ragazzi della Paolo di Tarso sono riusciti a districarsi in un impresa non semplice. Le accurate spiegazioni delle giovani guide della Gramsci gli hanno permesso di raccogliere un folto numero di dediche che hanno conservato in un libro ma sicuramente anche nel loro cuore. Ancora una volta sono loro le piccole “star” che con la loro energia, creatività, e vitalità hanno saputo rendere ogni guida un momento di divertimento e gioia, infondendo negli animi di turisti e non, il rispetto per il patrimonio artistico – culturale di cui disponiamo. Un mese ricco si scoperte, di emozioni, di arte storia e letteratura si è concluso alle porte dell’ estate, esperienza che si spera di poter ripetere al più presto.

 

GAIA GUARDASCIONE