La presentazione della kermesse "Tre siti in cerca d'autore"

BACOLI – Ritorna la rassegna di spettacoli ed eventi culturali “Tre siti in cerca d’autore”, promossa per il secondo anno consecutivo dal comune di Bacoli e dall’Assessorato ai Beni Culturali. I complessi archeologici interessati dall’iniziativa sono, come lo scorso anno, l’esedra del Tempio di Diana a Baia, il Colombario romano al Fusaro e la “new entry” Casina Vanvitelliana. Rispetto alla prima edizione, quest’anno le associazioni hanno risposto numerose all’invito, da parte dell’ Ente comunale, a presentare progetti idonei alla kermesse. Tre sono quelli scelti dalla commissione giudicante per rappresentare sul palco scenico la cultura, la storia e i costumi del territorio.

 

GLI EVENTI – Si parte, dunque, il 12 agosto presso il Tempio di Diana a Baia con la musica di Luca Pugliese, pittore musicista e cantautore irpino, fondatore della rassegna di musica e arti visive “Terra Arte”, meta di numerosi artisti di fama nazionale e internazionale. Pugliese porta con sé i suoni della sua terra in una performance dedicata al bagaglio di miti e leggende che, da sempre, accompagnano i Campi Flegrei, a partire da quello di Ulisse. La Casina Vanvitelliana sarà invece teatro dell’opera “A chillo tiempo ch’era viva Vava” dell’associazione “Il Ditirambo”, liberamente tratta da “Il Pentamerone” di Gian Battista Basile, uno spettacolo in costume con una scenografia curatissima, che si terrà nella mattinata del 25 agosto. Chiuderà la kermesse il 30 agosto “Tarantella Baiana” che riprende gli antichi motivi della danza popolare e sarà accompagnata da visite notturne dei siti archeologici di Baia, compresa Baia sommersa.

 

ARTISTI – «La manifestazione è un ulteriore impegno per valorizzare l’enorme patrimonio artistico archeologico e culturale del nostro territorio, realizzata con fondi del Comune e che ha avuto una grande risposta da parte delle associazioni invitate a partecipare al bando. Ma quella di quest’anno è un’edizione davvero speciale, che ha fatto un  passo in avanti, aprendo le porte ad artisti ed interpreti professionisti, anche non bacolesi» conclude l’Assessore ai Beni Culturali del Comune di Bacoli, Flavia Guardascione.

 

MANUELA L. CUCCURESE